Italia
Miniappartamenti per i permessi premio
◗
Uno dei miniappartamenti dellassociazione «Progettiamo di costruirne altri, speriamo nella Caripit»
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. L'associazione Il Delfino ha a disposizione anche due miniappartamenti ricavati nei locali dell'attiguo convento dei Cappuccini. Sono stati pensati per ospitare i detenuti in permesso premio e le loro famiglie in visita. Gli appartamenti sono indipendenti, con ingressi separati e dotati di tutti i confort: bagno, cucina, camera da letto e un piccolo salotto con televisore. La misura del permesso premio è stata introdotta nel 1986 con la Legge Gozzini. Il giudice di sorveglianza può autorizzare il condannato a lasciare il carcere per un tempo non superiore ai 45 giorni: «Una volta che il giudice ha dato il suo nulla osta, noi consegniamo le chiavi dell'appartamento direttamente al detenuto - spiega Adriano Mancini - Non abbiamo mai avuto problemi. Gli appartamenti vengono sempre lasciati in ottime condizioni. Chi li utilizza si sente molto responsabilizzato». Tra i progetti dell'associazione c'è quello di riuscire a costruire sette-otto nuovi appartamenti. «Sarebbe la realizzazione di un sogno - spiega Mancini - Abbiamo già presentato un progetto per costruire questi appartamenti, sempre sfruttando locali ormai inutilizzati del convento. Come detto, non abbiamo disponibilità economica, non siamo in grado di poter accendere un mutuo. Speriamo quindi che la Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia riesca a finanziare completamente il progetto. Ho letto proprio in questi giorni sui giornali che hanno chiuso il bilancio con un avanzo di 20 milioni di euro...». L.G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
