Gioco
Un convegno, mercatini e visite a mulini e metati
Rassegna della castanicultura per due giorni a Cutigliano
Roberta Ripaoni
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Castagne messe a essiccare in un metato 3 MINUTI DI LETTURA
CUTIGLIANO. E' arrivato l'autunno e, dopo i funghi, é tempo anche di castagne, altro frutto tipico della montagna pistoiese. «Da cibo povero per eccellenza, che ha garantito la sopravvivenza della gente di montagna in tempi di miseria, la castagna è diventato un alimento pregiato, che da origine a tanti prodotti tipici, dalle frugiate, alla farina dolce, ai necci e castagnaccio», spiega Ivan Fini, uno dei soci della Profit Srl che organizza la Rassegna di castanicultura di Cutigliano, in collaborazione con Slow Food Condotta Montagna Pistoiese e con il patrocinio dell'amministrazione comunale. La manifestazione, giunta quest'anno alla IX edizione, si è aperta venerdì sera con il primo laboratorio del gusto al ristorante Roma di Cutigliano, per concludersi domenica, con due giorni ricchi di eventi e di iniziative. «La rassegna fa parte di Sapori d'autunno, insieme a quella micologica e a Natale Slow - spiega ancora Fini - Un progetto promosso da Profit Srl, che coinvolge albergatori e ristoratori locali, per offrire a prezzi promozionali alcuni fine settimana all'insegna delle tradizioni e della degustazione dei prodotti tipici». «Ci sono ancora molte aziende nella nostra montagna che si occupano della raccolta e delle diverse fasi di lavorazione del frutto - dice ancora Fini - la castagna, così come gli altri prodotti agricoli che la montagna offre, non sono solo una risorsa in termini economici, ma anche strumenti di promozione del territorio dal punto di vista turistico». Ecco gli appuntamenti a partire da stamattina. Alle ore 9 a palazzo dei Capitani si svolge il convegno "La castanicultura: risorsa della montagna ed elemento di promozione del territorio". Alle 9.30 è fissata l'apertura delle bancarelle lungo le vie del borgo medioevale. Il pomeriggio, invece, offre la possibilità di conoscere da vicino i metodi di lavorazione delle castagne, con l'apertura al pubblico di strutture, quali il Molino di Case Mori, i metati Ceccarelli La Motta e Frullani La Motta e infine il Metato Signorini Frascineta. Le visite sono organizzate con la collaborazione della Pro Loco di Pian degli Ontani e del Centro studi Beatrice. Infine, la sera è la volta del secondo laboratorio del gusto, con la cena degustazione presso il Ristorante L'Osteria di via Roma (per prenotazioni tel. 0573 68638) o la pizzata nei locali de La Baita di via Marconi (tel. 0573 68686). Domani seconda giornata con l'escursione guidata nei boschi di Beatrice "Dalla Selva al Molino", organizzata sempre in collaborazione con la Pro Loco Pian degli Ontani e il Centro studi Beatrice. Dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17.30, altra sessione di visite ai molini e metati della zona con tanto di dimostrazione pratica delle varie fasi di lavorazione della castagna, dalla essicazione alla sbucciatura. A partire dalle 13, per le vie del borgo di Cutigliano, si inaugura il percorso gastronomico Sapori del Mulino, accompagnato da alcuni spettacoli folkloristici, con tanto di musiche e stornelli popolari.
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