Il Tirreno

Pistoia

«Piscina pronta in 15 mesi»

Marta Quilici
Il sindaco Gori posa la prima pietra del cantiere
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Il sindaco Gori posa la prima pietra del cantiere

La Uisp si è impegnata ad accorciare i tempi di realizzazione

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 QUARRATA. Il primo tuffo in piscina a primavera 2012. È stata posata ieri mattina la prima pietra del centro sportivo e polifunzionale di Vignole: un complesso che risponde a una necessità che Quarrata manifestava da tempo e che creerà decine di posti di lavoro. «Oltre alla fase del cantiere, in cui già creeremo lavoro, - spiega infatti Mauro Dugheri, presidente del comitato Uisp di Firenze - la struttura, una volta in funzione, occuperà un buon numero di lavoratori».  Dalle 30 alle 40 persone, tra addetti ai locali, agli impianti, ai negozi, ristoranti, bar, centri fitness, benessere e così via. «Punteremo - dice Dugheri - ad assumere persone del territorio».  Il centro polifunzionale sorgerà su un'area di 6.590 metri quadrati di cui 2.647 coperti e i rimanenti a parcheggio. Al piano terra si troverà una hall con il bar, un ristorante, un negozio e l'accesso alle tre piscine (1630 mq totali): una regolamentare da sei corsie, (25 x 12,50 metri) e profonda 1,80 metri, per attività agonistica, scuola e palla a nuoto, un'altra (10x10 m) profonda 1,10 metri, per l'acquaticità e scuola di nuoto, e un'altra ancora, tonda, con l'acqua calda, per i più piccoli e la riabilitazione. Al primo piano si troverà una terrazza all'aperto, un centro fitness composto da tre palestre, fisioterapia, centro benessere con sauna, solarium e idromassaggio, una sala riunioni e un bar.  I tempi di realizzazione contrattuali sono di 20 mesi a decorrere da ieri, ma la Uisp di Firenze si è impegnata ad accorciarli a 15 mesi: «Vogliamo tenere i tempi più stretti possibile - continua Dugheri -. Vogliamo che la piscina sia pronta per la primavera del 2012. Il cantiere della piscina è stato già allestito a luglio, su richiesta dell'impresa costruttrice di Pontassieve, Cepa di Riccardo Spagnoli; oggi (ieri, ndr) firmeremo con l'impresa il contratto definitivo che darà il via al conto alla rovescia e nel quale è previsto un "premio di accelerazione": se l'impresa finirà il lavoro prima dei tempi previsti, avrà un premio remunerativo».  Nell'area circostante nasceranno anche parcheggi, piazze, spazi verdi e una nuova strada che da via IV Novembre, tagliando a metà il lotto, si immetterà in via di Mezzo. «Dopo 12 anni - commenta il presidente della Bcc di Vignole, Giancarlo Gori - finalmente si dà il via ai lavori». Il progetto ha un costo di 4.745.589 euro di cui 1.718.400 euro (il 36%) della Regione (attraverso il Piuss) e 3.027.189 euro (il 64%) di privati; tra cui la Uisp, e la Bcc che partecipa con una sponsorizzazione venticinquennale di circa 2,5 milioni di euro.  Il Comune ha previsto inoltre la realizzazione di una piccola vasca di contenimento dell'acqua piovana che, con le costruzioni, non potrà più essere assorbita dal terreno. Publiacqua è a lavoro per realizzare una tubatura più grossa che colleghi Agliana a Quarrata, passando da Vignole.

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