Il Tirreno

Pistoia

Tradito dalla chioma fluente e da un’impronta sulla vetrata

In carcere per due colpi in banca

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 PISTOIA. Ricercati da giorni, furono arrestati lo scorso agosto, dalla squadra mobile di Pistoia, in esecuzione di un'ordinanza cautelare emessa dalla procura per una rapina compiuta all'inizio di quel mese in una banca di La Spezia. Ma il 24enne albanese Rini Gjerji, residente a Pistoia in via Montalbano, e i palermitani 42enni Roberto Mandalà e Salvatore Mortillaro, residenti a Montopoli Valdarno, erano sospettati, assieme a un quarto complice, di aver messo a segno, armati di trincetto, almeno altri sette colpi ai danni di istituti di credito, tra Toscana, Emilia e Liguria.  Adesso, contro di loro, sono arrivate prove ritenute schiaccianti anche per le rapine compiute a Bologna: il 4 giugno, ai danni della filiale della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, che fruttò un bottino di seimila euro; e il 10 agosto, alla filiale Cariparma di viale Pepoli, con un bottino di duemila euro.  Per questi colpi sono state notificate loro in cella le ordinanze di custodia cautelare del gip di Bologna Mirko Margiocco.  Le indagini, su queste due rapine, sono state condotte in collaborazione tra le squadre mobili di Pistoia, La Spezia e Genova. Per le rapine di Bologna, sono stati gli occhi azzurri e i capelli fluenti di Rini Gjerji, insieme a un'impronta da lui lasciata sulla vetrata, a tradire lui e i suoi due complici palermitani. Proprio in onore del 24enne albanese residente a Pistoia gli investigatori bolognesi hanno denominato il loro filone di indagine "Nice hair", praticamente "belli capelli".

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