Il presidente Paci illustra allassemblea dei soci un quadro ottimistico sullente
Fondazione, 8 milioni in più
Tiziana Gori
◗
Platea da tutto esaurito nel maggio scorso per il festival Dialoghi sulluomo Il 2010 si chiude con un avanzo superiore al previsto
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Musica dolce per le orecchie dei soci della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Nell'assemblea ordinaria che si è svolta ieri pomeriggio nella Sala sinodale dell'antico Palazzo dei Vescovi il presidente Ivano Paci ha comunicato che il 2010 sarà chiuso con un avanzo di gestione di 20 milioni di euro, ben superiore ai 12 milioni preventivati un anno fa. Il professor Paci ha illustrato il documento previsionale per l'anno 2011 e le modifiche statutarie, su cui l'assemblea degli oltre 150 soci è stata chiamata ad esprimere il proprio parere. A seguire, sono stati nominati dieci nuovi soci: Chetti Barni, Sauro Becattini, Maria Cristina Brizzi, Roberto Cadonici, Massimo Donnini, Renato Ferretti, Alessandra Pastore, Stefano Pucci, Tullio Tesi. Diversi anche i soci che, giunti alla fine dei primi dieci anni di mandato, si sono dovuti sottoporre al parere dell'assemblea per la riconferma: Alessio Colomeiciuc, Galileo Magnani, Alessandro Melani, Giovanni Mezzadri e Alberto Scalabrino. È stato un anno da incorniciare per la Fondazione Caripit, dunque, con risultati superiori alle aspettative e buone prospettive per il 2011. «Mancano ancora due mesi ma - spiega il prof. Paci - le prospettive sono al di sopra di ogni nostra previsione, con un avanzo di gestione superiore ai 20 milioni di euro, frutto di un dividendo straordinario da parte della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e di alcuni investimenti che hanno portato più soldi di quelli ipotizzati». E se pensiamo che il 2009 si era chiuso con un utile di 12 milioni di euro, è facile immaginare la soddisfazione dei soci in Sala sinodale. «Nel 2011 - informa però Paci - ci aspettiamo un risultato inferiore, attestabile intorno ai 13 milioni di euro». In linea con lo statuto, e con quanto definito nel programma triennale 2009-2011, la Fondazione Caripit proseguirà nel 2011 i suoi interventi nel sociale e nella cultura. «Finanzieremo la celebrazione del 150esimo anniversario della nascita della Repubblica italiana, il 180esimo anniversario della costituzione della Cassa di Risparmio, e ripeteremo l'esperienza del festival "Dialoghi sull'uomo"». Indubbiamente, un fiore all'occhiello, dopo il successo della prima edizione, il festival della filosofia, per il Comune e per lo sponsor Caripit. «La nostra attenzione al sociale - prosegue Paci - si concretizzerà con un maggior sostegno al sistema di microcredito (Microcredito pistoiese, ndr), che abbiamo contribuito a creare con un pool di enti e associazioni, e con l'inizio del programma di edilizia sociale». Edilizia a favore della "fascia grigia", la più colpita dalla crisi economica. «Nell'arco di alcuni anni siamo riusciti ad accantonare le risorse necessarie per creare un fondo tra i 12 e i 15 milioni di euro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
