Il Tirreno

Pistoia

Via Nuova vietata ai mezzi pesanti

Marta Quilici
Il ponte sull’Ombrone, alla Caserana, al confine con il territorio pratese
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Il ponte sull’Ombrone, alla Caserana, al confine con il territorio pratese

Da anni i residenti chiedevano soluzioni ai pericoli del traffico intenso

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 QUARRATA. Niente più mezzi pesanti in via Nuova. Un sollievo per i cittadini di Casini e Caserana che da anni segnalano disagi per il traffico intenso e gli ingorghi soprattutto sul ponticino di Caserana e nei pressi dell'incrocio con la via Fiorentina.  Un'ordinanza del Comune del 26 ottobre, disposta dal servizio di Polizia municipale e già entrata in vigore, ha vietato il transito su tutto il tratto di via Nuova ai mezzi di massa superiore a 12 tonnellate. I Vigili hanno effettuato dei sopralluoghi nella zona e in particolare nella zona del ponte sull'Ombrone a Caserana, per verificarne le condizioni. Nell'ordinanza si legge infatti che il ponte è "di vetusta costruzione e certamente non costruito per sopportare transiti di veicoli di grandi dimensioni" e che "pur essendo staticamente idoneo a sopportare carichi anche di notevole entità, a causa delle ridotte dimensioni della carreggiata, non è idoneo a sopportare il transito di veicoli che per le loro dimensioni trovano enormi difficoltà a transitarvi, soprattutto quando incrociano un altro veicolo". Spesso, infatti, il ponticino rimane bloccato.  «Spesso accade inoltre - spiega il comandante della Polizia municipale Oliviero Billi - che i grossi camion urtino contro la spalletta del ponte, danneggiandola. Chiederemo alla Provincia di Prato di fare altrettanto per il tratto di strada che supera il confine quarratino, oltre Caserana. Nei prossimi giorni saranno disposti tutti i cartelli di divieto su via Nuova, ma anche in via Di Mezzo e su tutte le strade che vi confluiscono. Il transito dei mezzi pesanti sarà consentito solo a quelli diretti alla Termoidraulica Stora e Maimonte Luigi, situati in via Nuova. Anche loro, però, avranno l'obbligo di accesso e di uscita da via Di Mezzo».  «Era l'ora - afferma Alfiero Sali, residente a Casini, che più volte si era fatto portavoce dei disagi di via Nuova -. Purtroppo i problemi della strada non si esauriscono: uno su tutti quello delle fosse, che dovrebbero essere coperte».  

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