Gioco
Il Comune si impegna a realizzare unistituzione per lassistenza
A fianco dei disabili rimasti da soli
◗
Marco Vettori con una disabile ad una inaugurazione 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Il consiglio comunale ha approvato all'unanimità una mozione sull'assistenza ai disabili rimasti soli. Proposta inizialmente dal presidente Marco Vettori, la mozione è stata accolta con alcune modifiche da tutti i gruppi consiliari. Si prevede che una istituzione da creare allo scopo raccolga e valorizzi eredità e donazioni per dare una adeguata assistenza ai disabili senza più famiglia. Tale soggetto non verrà individuato subito ma in seguito ad un preliminare approfondimento svolto con le associazioni, anche grazie ad un convegno, e con la quinta commissione consiliare. «La mozione raccoglie il sentimento di tutto il consiglio - ha detto Alessandro Capecchi, consigliere e capogruppo di An. «Ci convince la modifica che prevede lo svolgimento di uno studio preparatorio. La verifica da parte della quinta commissione consiliare garantisce che ognuno veda rappresentate le proprie idee sul delicato argomento». Secondo Fabrizio Geri, consigliere dei Verdi, la materia del "dopo di noi" dovrebbe essere disciplinata dalla Regione, la quale invece destina risorse a chi presta il conforto religioso nelle strutture ospedaliere. «Ben vengano tutte le iniziative che focalizzano l'attenzione sul problema della disabilità», ha detto Lido Berti, capogruppo dei Comunisti per Pistoia, sottolineando l'utilità di un convegno che coinvolga tutte le associazioni. Alessio Bartolomei, capogruppo di Forza Italia, si è detto scettico sull'efficacia della mozione. Ha ricordato il lascito dei Villini Desii, destinati dal donatore agli anziani: gli edifici sono in abbandono e solo uno viene utilizzato. «Non crediamo all'intervento pubblico. Quando sono i privati a guidare certi processi, le cose funzionano meglio». Daniela Simionato, capogruppo della Lega, ha espresso parere favorevole alla mozione in forza della modifica del punto che prevede un approfondimento di varie ipotesi prima di individuare il soggetto che dovrà garantire il "dopo di noi" investendo eredità e donazioni. Angelo Borchi, consigliere indipendente, ha osservato che c'è bisogno di tutti, dal pubblico al privato. «Mi rende più fiducioso la recente legge sulla dislessia, per cui gli studenti con tale disabilità hanno diritto ad una didattica individualizzata». Secondo Giampaolo Pagliai, capogruppo Udc, non dovrebbe essere necessaria una mozione per impegnare il sindaco e la giunta su un tema simile. «Voterò a favore, pur nella consapevolezza dell'inefficacia di tante mozioni. Il consiglio non deve fare mozioni ma cose concrete». Mazzieri, capogruppo del Partito Democratico, ha contestato le valutazioni di Bartolomei. Il Comune di Pistoia è il secondo in Toscana per investimenti nel sociale. Quanto ai Villini Desii, sono stati in parte usati per il disagio psichico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
