Toscana
Bagnale non ha ancora contattato i volontari che dovranno seguire lattività marina
Rischiano di saltare anche i soggiorni estivi
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Don Diego Pancaldo organizzava i soggiorni estivi dellAias 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Lo spettro del commissariamento si allunga anche sui soggiorni al mare. Affidati a don Diego Pancaldo, l'organizzazione inizia a lavorare proprio in questo periodo. Invece, è tutto sospeso in attesa del via libera che il commissario Bagnale, da quel di Melfi, ancora non ha dato. Eppure, i soggiorni non sono semplice vacanza ma parte integrante del protocollo di riabilitazione dei diversamente abili, cosa che il commissario dovrebbe sapere essendo anche presidente dell'Aias di Melfi. Incertezza si somma a incertezza. Il commissario si limita alla gestione ordinaria dell'attività dell'associazione (stipendi, pagamento e riscossione prestazioni), si comporta, cioè, da ragioniere, ma l'attività è più complessa e, quantomeno, richiederebbe la sua presenza in città, come avviene, del resto, in tutte le procedure commissariali. «Se i volontari non vengono contattati - spiega Alfonso Cremese, tesoriere dell'Aias pistoiese - i soggiorni al mare non si faranno. Col commissariamento, don Diego è stato sollevato automaticamente dall'incarico per cui non si può più occupare della questione; spetta allora al commissario sostituirlo e contattare i volontari per poter garantire il servizio ai nostri assistiti la prossima estate». Anche questo è stato uno dei problemi sottoposti al sindaco Renzo Berti e alla presidente della Provincia Federica Fratoni, i quali si sono meravigliati del fatto che in questi sei mesi, il commissario non si sia mai fatto vivo, né di persona né telefonicamente seguendo la prassi e la buona educazione. Sia Berti che Fratoni, comunque, pur non potendo fare azioni dirette hanno assicurato che cercheranno di contattare il commissario Bagnale. A.V.
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