Il Tirreno

Pistoia

Dopo il congresso si pensa già alle amministrative del 2012. Dalla minoranza arriva l’apertura di Arcangeli

«Pronti al dialogo sui contenuti»

Claudio Arcangeli consigliere del gruppo Noi piccoli comuni montani
◗
Claudio Arcangeli consigliere del gruppo Noi piccoli comuni montani

"Noi piccoli comuni montani" non esclude un patto locale con il nuovo Pd

2 MINUTI DI LETTURA





 SAN MARCELLO. Lo scossone che ha avuto il Pd dopo la settimana congressuale e l'elezione di Marco Niccolai a segretario provinciale stanno dando slancio e nuovi imput anche sulla Montagna pistoiese. E in modo specifico per quanto riguarda le future alleanze in vista delle amministrative 2012.  E' indubbio che il Partito democratico, anche sulla Montagna, stia perdendo la connotazione di partito prettamente di pura sinistra, diventando sempre più un partito di stampo anglosassone. E i primi contatti, per ora solo verbali e a distanza, con l'Udc montana, sono per adesso solo per sentito dire. Ma qualcosa di più potrebbe covare sotto la cenere.  L'elezione di Frediano Frediani a segretario, stavolta suffragato dai voti, quindi con più investitura politica, potrebbe portare, sempre in vista delle comunali del 2012, ad un incontro con il partito di Casini e, per quanto riguarda San Marcello, ad un incontro, impensabile solo pochi anni fa, con Claudio Arcangeli, che siede sui banchi della minoranza, in quota Udc ma in rappresentanza del gruppo Noi piccoli comuni montani.  «Intanto voglio precisare che io sono favorevole al Comune unico - esordisce il geometra Arcangeli - Lo sono sempre stato. Per quanto riguarda un probabile incontro con il Pd di San Marcello, non ho assolutamente nessun tipo di pregiudizio».  «Per ora non ho mai avuto contatti - prosegue Claudio Arcangeli - e, devo dire la verità, sono venuto a conoscenza di questi ipotetici contatti dal giornale. Ma, ripeto, non ho nessun tipo di pregiudizio. Qualora ci fossero delle proposte serie a di contenuti, ben vengano, e sempre per il bene comune. Se vogliono un serio patto locale, non mi tiro indietro, e se ne può ragionare tranquillamente. Io appartengo a Noi piccoli comuni montani, sono sui banchi della minoranza, non ho nessuna intenzione per questa legislatura di saltare il fosso, ma proprio perché il gruppo si chiama Comuni montani, sono completamente al di fuori dalla politica berlusconiana. Io mi muovo e ragiono con la mia testa e sempre in funzione della montagna».  «Se il Pd - conclude Arcangeli - vuole parlare con me, non mi tiro indietro. Poi bisogna vedere che proposte ci sono, con quale Pd parlo, se è quello di Letta oppure quello ancorato ai vecchi principi». A.S.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa