Il Tirreno

Pistoia

Dall'ospedale al carcere

I carabinieri di Quarrata
◗
I carabinieri di Quarrata

Dimesso dopo il ricovero, clandestino trova i carabinieri che lo aspettano all'uscita

2 MINUTI DI LETTURA





 QUARRATA. È stato arrestato lunedì pomeriggio un uomo di nazionalità marocchina colpito già da due decreti di espulsione. A condurre l'arresto sono stati i Carabinieri della Stazione di Quarrata, coordinati dal luogotenente Salvatore Maricchiolo. I militari lo hanno atteso nei pressi dell'ospedale, dove era stato ricoverato per alcune lesioni che si era procurato da solo dopo una lite con il fratello. Ieri pomeriggio è stato processato per direttissima, condannato a otto mesi con la condizionale e la questura ne ha disposto l'espulsione.  L'uomo, è un marocchino di 30 anni che da qualche mese si trovava in Italia sprovvisto di permesso di soggiorno. Era stato già fermato ad aprile a Firenze, dove, durante un controllo, era risultato presente irregolarmente sul territorio italiano. Risale ad allora il primo decreto di espulsione a suo carico. A giugno, le forze dell'ordine lo avevano fermato una seconda volta. Anche in questo caso era stato trovato sprovvisto di permesso di soggiorno ed era stato nuovamente redatto a suo carico un decreto di espulsione.  Tre giorni fa, poi, l'uomo si trovava a Quarrata, dove abita la famiglia del fratello. In serata è sorta un'accesa discussione con il fratello. Dopo il litigio animato, L.R., con un gesto di impeto, ha colpito con un cazzotto una porta a vetri, infrangendola. Un gesto, che gli ha provocato alcune ferite alle mani e la recisione di un tendine. I familiari hanno così chiamato i soccorsi, che lo hanno portato all'ospedale, dove è stato curato e dove gli è stato fasciato il braccio con una doccia.  Lunedì pomeriggio è stato dimesso. Ma i Carabinieri lo hanno atteso all'uscita dell'ospedale e arrestato. M.Q.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa