Via al cantiere per la nuova piscina
Marta Quilici
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Unimmagine del progetto della nuova piscina Risolto il problema del rischio idraulico. Venerdì la prima pietra
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QUARRATA. Al via i lavori per la piscina comunale di Quarrata, nell'area dietro la Bcc di Vignole. Venerdì prossimo alle 12.30 sarà posata la prima pietra e sarà aperto il cantiere. Il termine dei lavori è previsto per settembre 2012. Tre vasche per scuola di nuoto e agonismo, acquaticità, neonati e riabilitazioni; un centro wellness con tanto di solarium, sauna e idromassaggio; un centro fitness con tre palestre; un ristorante, due negozi e altrettanti bar. Nell'area circostante nasceranno anche parcheggi, piazze, spazi verdi, appartamenti e una nuova strada che da via IV Novembre, tagliando a metà il lotto, si immetterà in via di Mezzo. Un traguardo, quello del via ai lavori, importante quanto sofferto: principale ostacolo era soprattutto il rischio idrogeologico dell'area. A questo il Comune ha posto rimedio realizzando una piccola vasca di contenimento dell'acqua piovana che, con le costruzioni, non potrà più essere assorbita dal terreno. Alla posa della prima pietra presenzieranno sindaco Sabrina Sergio Gori, il presidente della Bcc di Vignole Giancarlo Gori, il presidente della Uisp di Firenze, Mauro Dugheri e la ditta Cepa che effettuerà i lavori. Il progetto del centro polifunzionale, che sorgerà su un'area di 6.590 metri quadrati, di cui 2.647 coperti, fu presentato in un incontro pubblico lo scorso 18 marzo. L'accesso all'edificio dovrebbe avvenire da una piazzola, adiacente al parcheggio, attraverso un camminamento in legno affiancato ai lati da due specchi d'acqua. Entrati nella struttura, si troverà una hall fornita di bar da cui poter guardare, attraverso un vetro, le vasche della piscina. Al piano terra ci sarà anche un ristorante, un negozio e l'accesso alle piscine (1630 mq totali). Si tratta di tre vasche: una regolamentare da sei corsie, (25x12,50 metri) e profonda 1,8 metri, adatta per l'attività agonistica, ma anche per la scuola di nuoto e la palla a nuoto, un'altra (10x10) profonda 1,1 metri, adatta anche per l'acquaticità e la scuola di nuoto per i più piccoli, e un'altra ancora, tonda, molto più piccola e con l'acqua calda, adatta sia per i bambini molto piccoli che per la riabilitazione. Al primo piano si troverà una terrazza all'aperto, un centro fitness composto da tre palestre, divise da pannelli spostabili, fisioterapia, centro benessere con sauna, solarium e idromassaggio, una sala riunioni e un bar. Il progetto ha un costo di 4.745.589 euro di cui 1.718.400 finanziati dalla Regione (attraverso il Piuss) e 3.027.189 da privati.
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