Sicurezza
«Liberi, senza direttive dall'alto»
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Maurizio Ciottoli durante una seduta del consiglio comunale Porte aperte al Pdl, pronti al dialogo con Udc e Lega
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QUARRATA. Un gruppo che vuole lavorare su Quarrata e puntare sui temi del rischio idrogeologico, della sicurezza stradale, dell'estensione dei servizi, come metanodotto e acquedotto. Che non accetta direttive dall'alto sulle decisioni locali. Che vuole ascoltare i cittadini e farsene portavoce. Che, inutile negarlo, punta al governo della città alle amministrative del 2012. È stato presentato ieri mattina il neonato gruppo quarratino di Futuro e Libertà. Il capogruppo, per il momento, sarà Maurizio Ciottoli. Con lui, Massimo Bianchi, anch'egli ex An, e Mario Niccolai, candidato sindaco di Forza Italia alle ultime amministrative. Un gruppo che ha ribaltato gli equilibri del centrodestra quarratino, mostrandosi adesso come la maggiore forza di opposizione in coniglio comunale. Non solo. IL Fli quarratino farà da traino anche per la costituzione del gruppo provinciale, essendo il coordinamento territoriale più consistente e forte. Appena nato, Futuro e Libertà, non si risparmia qualche polemica. La prima è verso il Pd: «Hanno fatto il congresso giovedì sera - afferma Massimo Bianchi - invitando tutte le forze politiche, tranne quelle di centrodestra. In realtà ai congressi si è soliti invitare tutti. Hanno paura del confronto». La seconda critica è agli ex partner di partito: «Il 28 ottobre - continua Bianchi - il Pdl ha organizzato un incontro a Quarrata con i vertici provinciali e regionali del partito, ai quali fino ad ora non è mai importato di Quarrata». Uno dei tanti punti di rottura nel Pdl a livello locale, infatti, è stato proprio il rapporto con i dirigenti e l'autonomia del partito a livello locale: «C'era sempre da dover scendere a compromessi con i livelli più alti del partito - spiega Ciottoli - su questioni anche prettamente locali. Noi vogliamo parlare e agire liberamente, per il bene della città». E sulle possibili alleanze: «Siamo pronti a collaborare con il Pdl - continua Ciottoli». E Con l'Udc? «Probabilmente qualche scontento dell'Udc entrerà nei prossimi giorni nel nostro gruppo. Con l'Udc abbiamo un ottimo rapporto anche in consiglio comunale». E la Lega Nord? «Non abbiamo pregiudizi - spiega Binchi - Se la Lega vorrà confrontarsi su questioni quarratine siano disponibili ad ascoltare; sul folclore no». «Fli - afferma Niccolai - incarna una nuova idea di partito moderato ed europeo, che possa proseguire dopo il declino berlusconiano». M.Q.
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