Sicurezza
Cioccolata e vino al Rosso e Nero: si parte il 7 novembre
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Riccardo Lunardi e un’opera d’arte a Celle3 MINUTI DI LETTURA
TORINO. Si chiamerà Rosso e Nero, ma Stendhal non c'entra niente. Il rosso sta per il vino, il nero per la cioccolata. Il vino è quello prodotto nella villa fattoria di Celle, la cioccolata è quella dell'azienda La Molina di Quarrata. Vino, cioccolata e altre bontà verranno vendute nel nuovo spazio che verrà aperto alla fattoria di Celle, là dove Giuliano Gori ha creato negli anni uno dei più importanti musei di arte ambientale del mondo. Uno spazio, lungo la via Montalese, che comprenderà il bookshop del museo, ma anche lo spaccio per i prodotti dolci della Molina e quelli agricoli (oltre al vino, anche l'olio) della fattoria. Inaugurazione prevista domenica 7 novembre alle 16. Il Rosso e Nero sarà aperto sempre mattina e pomeriggio, ma dal venerdì alla domenica sarà aperto anche dopo cena. Ci sarà un grande selezione di tè, compreso quello verde, e una produzione di paste e pasticcini che arriverà dal forno dei fratelli Lunardi, titolari e fondatori della Molina a Quarrata. L'annuncio di questo accordo Molina-Celle è stato dato al Salone del gusto in corso di svolgimento a Torino. I fratelli Lunardi spiegano come è nata questa inedita collaborazione. «Anni fa spedimmo a Giuliano Gori una confezione dei nostri cretti. Cioccolata prodotta ispirandoci ai cretti di Alberto Burri, il grande scultore umbro. Gori, da grande collezionista, apprezzò la nostra idea. Da lì è iniziato un rapporto che ci ha portato al Rosso & Nero». Una scommessa non facile in questi tempi di crisi, ma anche il segnale che la Tuscan chocolate valley (nata nella nostra provincia con Catinari e Slitti e poi allargatasi al resto della Toscana) ha ancora molto da dire. Basti pensare che meno di un anno fa, il pasticcere campione del mondo Luca Mannori ha aperto alla Coop del centro commerciale Prato, un bar-show room ribattezzato Mannori Tuscan quality. E che lo stesso Andrea Slitti a Monsummano sta costruendo una nuova sede, visti gli spazi esigui di quella storica. Ma è così facile investire in un momento di crisi come questo? «Credo che proprio quando c'è la crisi sia importante investire, per essere pronti quando l'economia ripartirà. E poi non lo scopriamo certo noi - spiegano allo stand della Molina al Lingotto ferie - per certi prodotti di alta gamma la crisi, che comunque c'è, ha caratteristiche diverse». Da qui la necessità di non fermarsi mai. Così per il Salone del gusto, la Molina ha presentato i fringes (frange in inglese), pezzi di cioccolato disegnati da un'artista newiorchese che si è ispirata ai tessuti tradizionali. Design avanzato, ma qualità della tradizione con la ciccolata che viene presentata insieme a spezie olandesi o a sali aromatici francesi. Una ricerca continua che ha permesso ai Lunardi di partire da un piccolo laboratorio di Quarrata per conquistare il mondo.
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