Toscana
RICORSO AL TAR
AnsaldoBreda, al sicuro i segreti dello Zefiro
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PISTOIA. In quelle carte ci sono segreti industriali di AnsaldoBreda che riguardano il nuovo treno ad alta velocuità Zefiro V300. Ma quei segreti rimarranno ben celati ad occhi indiscreti. Il Tar del Lazio ha infatti respinto la richiesta della Alstom, l'azienda francese sconfitta nella gara d'appalto indetta da Fs per i nuovi treni superveloci, che aveva chiesto di poter vedere tutta la documentazione dell'offerta vincitrice. I giudici amministrativi hanno acconsentito a far avere ai legali francesi la sola documentazione post aggiudiciazione, quella che comprova il possesso dei requisiti per vincere la gara da parte della joint venture AnsaldoBreda-Bombardier. Sull'esito dell'ultima richiesta di Alstom c'era apprensione ai piani alti dell'azienda ferroviaria di via Ciliegiole, dove si temeva l'accesso dei rivali francesi ai segreti ad alta tecnologia del V300. Pericolo sventato, almeno per ora. Si attende l'udienza del 18 novembre, quando il Tar del Lazio si pronuncerà sul ricorso presentato da Alstom contro l'attribuzione della vittoria ad AnsaldoBreda-Bombardier nella gara da 1,5 miliardi di euro per 50 nuovi treni ad alta velocità.
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