Il Tirreno

Pistoia

Il Pd quarratino dà l'esempio

Marta Quilici
Arianna Benigni durante l’assemblea alla Casa del popolo
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Arianna Benigni durante l’assemblea alla Casa del popolo

Unica candidata e unica lista. «Basta contrapposizioni personalistiche»

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 QUARRATA. Maggior radicamento sul territorio, coinvolgimento dei giovani, idea di un partito serio e presente, centralità del tema del lavoro e dell'occupazione, maggiore partecipazione degli elettori ai processi decisionali. Così Arianna Benigni, unica candidata alla segreteria comunale del Pd quarratino, si è presentata giovedì sera al suo partito.  Lo ha fatto al partecipato pre-congresso che si è tenuto alla Casa del popolo.  Il Pd comunale andrà al congresso con un'unica candidata e un'unica lista che la appoggia: un'idea e uno sforzo di unità che gli iscritti hanno voluto lanciare come monito ed esempio anche alla direzione provinciale. Giovedì sera, infatti, è stato approvato all'unanimità un documento, proposto da Claudio Bonfanti, in cui si invita il partito a «rimuovere ogni contrapposizione puramente personalistica, anche attraverso una gestione rispettosa delle diverse sensibilità».  L'allusione è all'acceso confronto tra i sostenitori di Marco Niccolai e quelli di Simona Laing, candidati alla segreteria provinciale. «L'assemblea degli iscritti - si legge nel documento - valuta con estrema preoccupazione quanto accaduto per la scelta dei candidati alla segreteria provinciale».  La ritrovata unità del Pd comunale è sorta intorno alla figura di Arianna Benigni. «Ho trovato un partito coeso sulla mia candidatura e formato - spiega la Benigni - anche da molte donne forti e vitali. Un motivo in più per accettare la candidatura».  Ma il pre-congresso di giovedì è servito anche, e soprattutto, per misurare la febbre delle alleanze, in vista delle prossime elezioni amministrative, i cui esiti in città non sono affatto scontati. Giovedì erano presenti tutte le realtà e i partiti con cui valutare una possibile alleanza. Tranne l'Udc, nonostante fosse stato invitato.  Città per te. «La Toscana e ancor più Quarrata sono ancora un'oasi felice, con un alto livello di civiltà, e il merito è delle forze politiche che vi governano - ha premesso Andrea Bagattini - ma su alcuni punti abbiamo da dissentire col Pd. È scandaloso l'intreccio di potere che le forze di centrosinistra, da sempre al governo in zona, hanno sul territorio. Questo ci divide, come ci dividono le idee su gestione dell'acqua pubblica e beni comuni».  Idv. «Non siamo mai stati coinvolti - afferma Domenico Pagliaro - nonostante il nostro appoggio alle precedenti elezioni, nelle decisioni politiche. Nessuno dia per scontato il nostro sostegno, senza un confronto concreto prima».  Federazione sinistra. Nel difendere l'operato dell'amministrazione, Vincenzo Mauro ha lanciato però alcune provocazioni: «Il Pd deve chiarire qual è la sua linea politica su temi come bioetica, ambiente, nucleare, lavoro salariato».  Sel. «L'amministrazione ha lavorato bene - afferma Riccardo Musumeci - ma non c'è abbastanza rapporto con i cittadini. È necessario sviluppare il percorso partecipativo».

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