Il Tirreno

Pistoia

Il Sindacato inquilini e assegnatari vince la class action promossa contro l’Agenzia delle entrate

Gas, sì ai rimborsi per i condòmini

Michele Galardini
Gas, sì ai rimborsi per i condòmini

Aliquota del 10% applicabile a ogni singolo appartamento

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PISTOIA. Fino al luglio scorso il Sunia (Sindacato unitario nazionale inquilini e assegnatari) rappresentava il punto di snodo per tutte le richieste di assegnazione delle case popolari e per tutti i problemi riguardanti le utenze condominiali come i contratti di locazione e gli sfratti. La class action promossa vinta nei confronti dell'Agenzia delle entrate ha cambiato il suo ruolo. Non più assistenza per le sole questioni di accesso o cessazione, ma un'operazione di controllo di tutte le problematiche che accompagnano la vita condominiale durante tutto l'anno.

L'esigenza di dare vita ad un'azione di classe è nata dalla volontà di rivedere i parametri di utilizzo di gas metano nei confronti di condomini o cooperative di inquilini di edifici abitativi. Punto cardine della discussione, l'aliquota applicata all'utilizzo del gas metano che, fino alla presente risoluzione, era del 10% per quantità non superiori ai 480 metri cubi annui e del 20% per cubature eccedenti.

Il tutto calcolato per ogni unità abitativa, con visibile dislivello di trattamento fra le case singole e i complessi condominiali. La class action promossa da Sunia e Apu (Associazione proprietari e utenti) mirava appunto a evidenziare come non fosse realistico applicare la cubatura di 480 metri cubi e la conseguente aliquota del 20% all'intero condominio, considerando che un palazzo che accolga dalle otto alle dieci famiglie ha un consumo totale annuo enormemente superiore.

La vittoria ha portato l'Agenzia delle entrate a riconoscere che "il limite di 480 metri cubi va riferito alle singole utenze di ciascuna delle unità immobiliari che costituiscono il condominio o la cooperativa di abitanti". «E' la prima volta che la class action permette queste modifiche - ha spiegato Davide Innocenti, segretario provinciale di Sunia - Il guadagno annuo per le famiglie oscillerà fra gli 80 e i 140 euro e sarà possibile richiedere il rimborso anche per i pagamenti precedenti a questa risoluzione direttamente agli enti che erogano il servizio, i quali a loro volta potranno chiedere il rimborso all'Agenzia delle entrate».

Sunia e Apu opereranno da garanti per quanto riguarda i rimborsi, grazie al tavolo di discussione costantemente aperto con gli amministratori condominiali, le istituzioni e le società. La richiesta di rimborso potrà essere attivata da tutte le persone residenti nei complessi condominiali, tranne da coloro che avessero sottoscritto un contratto "servizio energia" (che non comprenda cioè il solo utilizzo del gas ma anche altri servizi domestici come acqua e elettricità). Per informazioni rivolgersi alla sede Sunia di Pistoia, in via Puccini 104 (tel. 05733781).

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