Lutto
Il direttore del Cis Perruccio: «In alcune
zone artigianali è presente, e funziona»
zone artigianali è presente, e funziona»
«Più contenitori? Non serve, basta il porta a porta»
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Alfredo Perruccio, direttore Cis 1 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. Aumentare i cassonetti non serve. Lo afferma il direttore del Cis Alfredo Perruccio: «Non possiamo disseminare le strade di cassonetti. La soluzione è piuttosto un'altra: quella del porta a porta nelle aziende». Nelle altre zone artigianali-industriali di Quarrata, infatti, il Cis effettua, ormai da anni, il servizio di raccolta porta a porta. Sia nella zona di via Europa, che di via Brunelleschi, ogni giorno, dal lunedì al venerdì passa un mezzo del Cis a raccogliere i rifiuti: due volte alla settimana per la carta e per il cartone, tre volte alla settimana per gli scarti di lavorazione, altrettanti per la raccolta dei rifiuti indifferenziati e due volte per nylon, film e pellicole in plastica. «Vorremmo estendere questo tipo di raccolta fino a coprire tutte le aziende - spiega Perruccio - ma il lavoro è lento perché è necessario valutare le esigenze di ogni azienda. Questo tipo di raccolta è molto importante anche perché permette di riciclare e recuperare alcune quantità di materiale». Invece, il servizio di ritiro delle varie tipologie di rifiuti conferiti nei cassonetti (indifferenziato multimateriale, abiti dismessi, pile esauste, farmaci scaduti), avviene secondo una frequenza diversificata che tiene conto della tipologia dell'area e può variare da un ritiro trisettimanale ad uno settimanale. M.Q.
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