Il Tirreno

Pistoia

Il consiglio vuole la commissione

F.Cl.
L’area del Legno rosso dove c’erano le baracchine
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L’area del Legno rosso dove c’erano le baracchine

La relazione dei dirigenti non è sufficiente

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 PISTOIA. Il consiglio comunale non si accontenta della relazione dei dirigenti sul caso Legno rosso, ma vuol direttamente vederci chiaro sul comportamento degli uffici di Palazzo di Giano nella vicenda. Una commissione si farà quindi sicuramente: da decidere ancora è se questa sarà una commissione speciale (opzione al momento favorita) o una commissione d'indagine. Quest'ultima era stata proposta dai gruppi di minoranza una quindicina di giorni fa; la prima è stata invece ipotizzata dal gruppo Pd ieri pomeriggio, nel corso della conferenza dei capigruppo.  La differenza tra le due proposte sta nel fatto che la commissione d'indagine avrebbe il compito di verificare gli atti degli uffici comunali, mentre la commissione speciale potrebbe anche avere un ruolo propositivo, suggerendo nuove soluzioni da applicare in materia di gestione di impianti sportivi. Inoltre il regolamento del consiglio comunale consente, in questo secondo caso, l'esame anche di una relazione di minoranza.  La vicenda è quella relativa all'area del Legno rosso e alla sua gestione da parte della Polisportiva omonima. Fin dall'inizio, sotto accusa non è tanto quest'ultima (i buoni risultati ottenuti non sono stati negati da nessuno) quanto il presunto occhio di favore che il Comune avrebbe avuto nei confronti di questo sodalizio. In particolare, rinunciando agli incassi derivanti dalla gestione del campo di calcio principale dell'area sportiva, incassi che invece affluivano fino al 2006 nelle casse comunali e che solo dopo una delibera di giunta (giudicata illegittima dall'avvocato comunale ma difesa dalla commissione interna che ha lavorato sul caso) avevano preso la strada della Polisportiva.  La proposta della commissione speciale ieri è stata formulata - a voce e non per iscritto - dal capogruppo Pd Mazzieri. E le minoranze non si sono dimostrate contrarie, purché venga garantita a questa commissione la possibilità di verificare attentamente gli atti degli uffici comunali. Su composizione, poteri e tempi si cercherà un accordo entro il consiglio comunale di lunedì, all'ordine del giorno del quale, comunque, rimane (per ora) la richiesta di commissione d'indagine avanzata dai gruppi di opposizione.

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