Sicurezza
Professione truffatore: in manette
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Poliziotti di quartiere per le vie del centro Da giorni aveva preso di mira negozianti del centro e passanti
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PISTOIA. Da giorni bazzicava per le vie del centro cittadino alla caccia di vittime: negozianti a cui rifilare assegni scoperti o ignari passanti a cui truffare denaro utilizzando le più disparate tecniche del suo repertorio. Sono stati gli agenti delle volanti, dopo le segnalazioni arrivare all'orecchio del poliziotto di quartiere, a mettere fine alle sue scorribande. Il 45enne pregiudicato pratese, residente a Montemurlo, una volta individuato e identificato è risultato colpito da un ordine di carcerazione: il tribunale di Firenze gli aveva revocato la sospensione condizionale della pena di 8 mesi di reclusione inflittagli per appropriazione indebita. Così è stato arrestato e condotto in carcere per l'espiazione della condanna. E in attesa che nei suoi confronti vengano formalizzate le denunce da parte delle sue vittime pistoiesi. «L'arresto - sottolineano in questura - a conferma dell'indispensabilità della collaborazione delle vittime, specie per questo tipo di reati, è scaturita dal rapporto di fiducia tra cittadini e poliziotto di quartiere». Nei giorni scorsi, infatti, è stato il poliziotto di quartiere che, parlando con i commercianti del centro, è venuto a sapere che un individuo stava mettendo a segno delle truffe nella zona. In seguito alla segnalazione, gli agenti della squadra volante hanno dato il via alle indagini, prendendo, tra l'altro, contatto con alcuni titolari di esercizi commerciali - della zona tra via Frosini, via Monfalcone e via IV Novembre - vittime del truffatore. I commercianti sono stati invitati a chiamare immediatamente le forze dell'ordine non appena l'avessero visto o fossero venuti a conoscenza di altre truffe. Nel frattempo, grazie al numero di targa dell'auto sulla quale in un'occasione era stato visto allontanarsi (una Peugeot intestata a una società finanziaria di Firenze: anch'essa vittima del truffatore, che non l'aveva mai pagata), la polizia è riuscita a risalire alla sua esatta identità. Per mettere a segno le sue truffe, il 45enne pratese faceva affidamento sul proprio aspetto: le vittime lo descrivono come un signore distinto e sempre molto elegante nel vestire. Ed è proprio per questo che i commercianti non gli dicevano di no quando, acquistato un vestito o un paio di scarpe, si presentava alla cassa per pagare con un assegno. Assegno che però, poi, risultava scoperto. Per quanto riguarda i passanti truffati invece, sembra che le vittime siano state aggirate con la tecnica dell'amico che doveva avere dei soldi da un membro della famiglia, o del falso venditore di polizze assicurative. Lunedì mattina, gli uomini del turno coordinato dall'ispettore Michele Scarpato sono riusciti a scovarlo. Scoperto che la compagna dell'uomo, residente a Pistoia, abitava proprio nella zona in cui erano avvenute le truffe, hanno intensificato i pattugliamenti e lo hanno bloccato alla guida dell'auto sottratta alla finanziaria (che è stata sequestrata e riaffidata al legale rappresentante della società). Sono in corso accertamenti per far emergere eventuali altre truffe commesse ai danni di cittadini pistoiesi.
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