Gioco
Rischio idraulico. Lidea del Comitato di Olmi
Una barriera gonfiabile contro le inondazioni
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Daniele Manetti 2 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. Un tubo gonfiabile in pvc per bloccare l'acqua e arginare il rischio alluvioni. La proposta è del Comitato cittadino di Olmi, che l'ha presentata al Consorzio Ombrone, all'Assessorato al rischio idrogeologico della Provincia e al Comune di Quarrata. La proposta del Comitato è quella di dotare il Comune o le forze di protezione civile di una barriera anti-inondazione gonfiabile, da installare all'occorrenza sullo sfioratore della cassa di espansione del fosso Quadrelli, a Olmi. «Il problema, infatti, - spiega Daniele Manetti, membro della Commissione sulla partecipazione del Comune di Quarrata - è che quella cassa di espansione è stata costruita in modo da ricevere l'acqua troppo presto: si riempie prima che il Quadrelli arrivi ai limiti di sopportazione, e così quando ce n'è davvero bisogno si trova ad essere già piena e incapace di recepire altra acqua. La barriera gonfiabile potrebbe risolvere questo problema». Il tubo gonfiabile dovrebbe avere una lunghezza di circa 50 metri sullo sfioratore della cassa di espansione e dovrebbe essere alto dai 50 ai 75 centimetri. La barriera potrebbe essere installata soltanto all'occorrenza, in maniera preventiva, e potrebbe sostituire i consueti sacchi di sabbia. Una volta posizionata potrebbe essere gonfiata in poco tempo. «E per sgonfiarla - aggiunge Manetti - bastano due minuti: così l'acqua del fosso Quadrelli riempirebbe la cassa d'espansione solo nel momento dell'emergenza. Abbiamo contattato la ditta costruttrice a cui abbiamo chiesto conferma della fattibilità dell'intervento e un preventivo. Tutto questo si rende necessario in attesa della realizzazione della cassa d'espansione della Querciola». M.Q.
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