Sicurezza
Pd aglianese a fianco del sindaco. Necessarie modifiche al documento preliminare
Rifiuti, piano inefficace e dispendioso
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Limpianto di incenerimento di Montale il cui potenziamento è previsto nel piano di gestione 2 MINUTI DI LETTURA
AGLIANA. Il Partito democratico di Agliana apprezza e sostiene le osservazioni che il sindaco Eleanna Ciampolini ha proposto sul documento preliminare del piano unitario sulla gestione dei rifiuti delle Province di Pistoia, Prato e Firenze. «E' assolutamente necessario - spiega il Pd aglianese - che le tre Province si dotino di un piano industriale sul trattamento dei rifiuti che sia all'avanguardia, economicamente sostenibile, affinché sia raggiunta la piena autonomia dell'area vasta nel riciclaggio e nello smaltimento dei rifiuti. Il tutto con particolare riguardo a quanto abbiamo dichiarato nel programma elettorale ovvero: sviluppo della raccolta differenziata, accordo con le associazioni ambientaliste e la grande distribuzione per ridurre i rifiuti alla fonte, raccolta degli oli usati, sviluppo del compostaggio domestico, legare l'eventuale ampliamento dell'impianto di Montale al positivo esito delle indagini ambientali e dopo averne verificato l'effettiva utilità». Secondo il Pd, il documento preliminare sul piano interprovinciale dei rifiuti presenta alcuni punti deboli che, se non modificati, potrebbero rendere il piano inefficace e dispendioso. «Sugli impianti di trattamento il piano prevede il potenziamento degli inceneritori ma non prevede alcun impianto per la selezione, il riciclaggio ed il recupero dei materiali differenziati raccolti, mentre tali impianti sono indispensabili per una buona riuscita dell'intero sistema di gestione dei rifiuti». Il Pd aglianese ritiene inammissibile, e sul piano ambientale, improponibile prevedere l'ampliamento dell'inceneritore di Montale e contestualmente lasciare in sospeso la programmazione dell'impianto previsto al Calice, sia per la notevole vicinanza dei due siti che per l'inevitabile concentrazione di ricadute sui territori circostanti. «Rileviamo - conclude il Pd - come nel piano non siano riportati dati utili sul piano ambientale e sanitario. In particolare, per quanto riguarda la provincia di Pistoia, i dati risalgono addirittura al 2004». M.B.
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