Attenzione
Legno rosso, la polemica cresce
Fabio Calamati
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Qui sorgevano alcune delle casette in legno Inviate ai vigili urbani segnalazioni di presunti abusi edilizi
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PISTOIA. Non si attenuano le polemiche attorno all'area sportiva del Legno rosso. Dopo la convenzione tra Comune e Polisportiva che dal 2005 ha in gestione gli impianti di Capostrada, ora nell'occhio del ciclone sono finiti i lavori compiuti negli ultimi anni, in particolare le casette in legno tirate su vicino agli impianti. Lavori regolarmente autorizzati? Ovviamente sì, fino a prova contraria. Ma segnalazioni di abusi sono giunte nei giorni scorsi ai vigili che si occupano dell'edilizia. Le segnalazioni in questione - si è appreso ieri in consiglio comunale - erano state evocate dal capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale Alessio Bartolomei nel corso della conferenza dei capigruppo di venerdì. Di fronte alle parole di Bartolomei, l'assessore all'urbanistica Silvia Ginanni aveva immediatamente invitato lo stesso consigliere e il presidente del consiglio comunale Vettori a trasmettere il tutto alla vigilanza edilizia. «Cosa che ho immediatamente fatto» ha concluso Vettori. Sabato scorso, poi, si era diffusa in città la voce di lavori in corso proprio al Legno rosso, con lo smontaggio di alcune casette, lavori visibili a chiunque (vedi foto) si rechi sul posto. L'unica spiegazione fornita è che i lavori si devono alla rimozione di strutture la cui autorizzazione temporanea era scaduta. Autorizzazione temporanea su cui ieri, in Comune, nessun ufficio ha saputo fornire informazioni di alcun tipo. In compenso, della vicenda Legno rosso, come detto, è tornato ad occuparsi il consiglio comunale in avvio di seduta, ieri, in un nervosissimo susseguirsi di interventi. Ricordiamo l'antefatto: in seguito al sospetto che l'amministrazione avesse concesso condizioni troppo favorevoli alla Polisportiva Legno rosso, attuale gestore degli impianti, era stato attivato un controllo interno, sfociato poi in una relazione che il sindaco Berti ha reso nota sabato. Dalla relazione risulta che - a parte alcune sbavature rimediabili - il rapporto tra Comune e Polisportiva è del tutto regolare. Per inciso, nella relazione non si parla degli aspetti urbanistici. Anche per questo i gruppi di minoranza avevano subito chiesto una commissione d'indagine su tutta la vicenda. Della richiesta si riparlerà domani in conferenza dei capigruppo: un impegno preso per consentire una discussione avendo già in mano la relazione degli uffici comunali. Ieri Capecchi (An) e Bartolomei (Forza Italia) si sono fortemente lamentati che il sindaco abbia voluto diffondere il risultato della verifica interna prima della conferenza dei capigruppo. Lo stesso ha fatto, anche se con toni e argomenti diversi, Fusari (Verdi). Pagliai (Udc) ha qualificato tutta la vicenda come «vergognosa». Berti, intervenendo nel dibattito, ha ribadito il suo dovere di informare la città, oltre che i consiglieri.
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