Italia
A rate l'abbonamento Rai se la pensione è sotto i 18.000 euro
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PISTOIA. I pensionati hanno tempo fino al 15 novembre per presentare al proprio ente previdenziale la richiesta di pagamento rateale del canone di abbonamento alla Rai. È una novità particolarmente importante, introdotta dall'articolo 38 della legge 30 luglio 2010 122 (di conversione del decreto legge 31 maggio 2010 numero 78) e definita nei suoi dettagli con il provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate 133729/2010 del 29 settembre scorso. In sostanza, i pensionati possobo chiedere al proprio ente previdenziale di trattenere l'importo del canone Rai suddiviso in 11 rate. Non tutti però possono usufruire di questo vantaggio: occorre disporre di un reddito complessivo da pensione di importo lordo pari o inferire ai 18.000 euro, riferito all'anno precedente a quello della richiesta. Il reddito di riferimento è quello corrispondente alla rata mensile percepita all'atto della presentazione della domanda. L'ente dovrà poi comunicare al pensionato, entro il 15 gennaio dell'anno successivo, l'accoglimento o il rigetto della richiesta. Per il pagamento del canone di abbonamento alla televisione per il 2011, i pensionati sono pertanto tenuti a presentare al proprio istituto di previdenza la domanda entro il 15 novembre prossimo. Tra i dati obbligatori da riportare nella domanda, c'è ovviamente il numero del canone Rai.
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