Sicurezza
«Una burocrazia più leggera»
Eugenio Fagnoni
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In alto lassessore Salvadori sopra, Bini L'assessore Salvadori rassicura i vivaisti anche sugli scarti verdi
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PISTOIA. Sono tanti i nodi da sciogliere per le aziende pistoiesi del verde, questioni poste all'attenzione dell'assessore regionale Gianni Salvadori e al presidente della Commissione agricoltura della Regione Toscana, Loris Rossetti. Tra questi, la questione del riciclo dei cosiddetti scarti verdi delle lavorazioni vivaistiche, la semplificazione amministrativa, la promozione del settore, la ricerca e dell'innovazione legata alla soppressione dell'Arsia, i controlli fitosanitari sia per il materiale che viene dall'estero che per le piante che vengono esportate. Salvatori ha criticato con forza che non vi sia ancora, alla vigilia dell'11 novembre, quando verranno emanati i regolamenti della politica agricola comunitaria, una posizione italiana. «È concreto il rischio - ha detto l'assessore - che i regolamenti vengano emanati secondo la visione della Francia e della Germania, che vogliono dare i finanziamenti in proporzione alla dimensione agricola coltivata; se prevale questa scelta il vivaismo è fritto. Voglio poi che gli operatori sappiano in quali difficoltà lavoriamo; infatti la Finanziaria ha prodotto un taglio, sul bilancio della Regione che è di 2 miliardi di euro, che per la nostra agricoltura vuol dire un taglio di 29 milioni di euro su un piano regionale agricolo di 36 milioni di euro». Ma Salvadori non ha eluso le questioni. La Regione, ha annunciato, sta completando il percorso sulla organizzazione del controllo fitosanitario, mettendo insieme varie strutture. Fra meno di un mese, l'assessore presenterà alla giunta, il progetto "Meta" che potrà garantire da tutti i rischi di contaminazione le nostre piante, perché sia assicurata sul mercato mondiale la qualità delle piante. «Sui controlli fitosanitari - ha assicurato l'assessore - vogliamo collaborare con voi. Si deve venire nei vivai con spirito di collaborazione, per costruire insieme le condizioni di sviluppo della Toscana. Sugli scarti verdi ho visto i vostri progetti e li condivido. Su questo tema, lavoriamo insieme affinché gli scarti verdi vengano considerati come sottoprodotto di lavorazione e si dimostri come da questi si produca energia: dobbiamo dimostrare che lo scarto verde produce economia». Per la semplificazione amministrativa, Salvadori ha chiesto ai vivaisti proposte che alleggeriscano il loro rapporto con la pubblica amministrazione e si è reso disponibile a superare tutti gli ostacoli. «Il mio assessorato - ha annunciato - sta lavorando per cambiare l'impianto informatico di Artea, che è l'agenzia regionale che controlla le modalità di presentazione e di accesso ai contributi dei bandi regionali sullo sviluppo rurale e sugli interventi previsti dalle misure nazionali ed europee di sostegno all'agricoltura. L'attuale impianto informatico di Artea non è adeguato ai bisogni attuali». Infine l'Arsia. La risposta di Salvadori è stata netta: «Sul tema dell'innovazione e del suo trasferimento nella produzione nell'agricoltura toscana c'è un unico indirizzo». L'assessore, infine, ha annunciato che presenterà il suo progetto per la costituzione del tavolo regionale per il vivaismo, per la cui composizione ha chiesto la collaborazione dei vivaisti pistoiesi.
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