Il Tirreno

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SCONTI GASOLIO

Il Comune poteva ridurre la distanza dalla rete del metano

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Se la finalità dell'intervento del vicesindaco Luisa Soldati sul prezzo del gasolio da riscaldamento era quello di chiarire la posizione dell'amministrazione comunale non ha raggiunto lo scopo, se invece si prefiggeva l'obiettivo di ingarbugliare la materia ci è pienamente riuscito.  Il nostro Comune, in ottemperanza alla legge, doveva dichiarare se è metanizzato oppure no. Atto dovuto, non si può negare che il metano ci sia. Così come nessuno può negare che fosse risaputo che, una volta dichiarato metanizzato il comune, sarebbero venuti meno gli sconti per chi ha impianti a gasolio, a meno che il territorio comunale non fosse dichiarato in fascia climatica F anziché in fascia E.  Noi, con la nostra mozione, chiedevamo due cose:  1) Che la giunta si attivasse presso l'Enea (ente che determina le fasce climatiche) per sostenere il nostro diritto di essere riconosciuti in fascia F sulla base del periodo di accensione degli impianti. Infatti, praticamente tutti gli anni, il sindaco ricorre ad ordinanze per anticipare l'accensione degli impianti e per posticiparne lo spegnimento. Ciò a supporto che la fascia di appartenenza che ci è stata assegnata non corrisponde alla reale situazione climatica della zona.  2) Che venisse ridotta la distanza dalla rete di distribuzione del gas, fissata in 80 metri, oltre la quale permangono i benefici sul prezzo del gasolio. La determinazione di tale distanza è a completa discrezione del Comune e sinceramente 80 metri ci sembrano eccessivi.  Tutto qui. E tutto di competenza del Comune.  Ovviamente nulla era scontato, nessuna certezza che potesse essere accolta la richiesta di cambiamento della fascia climatica, ma la bocciatura della nostra mozione significa: non ci vogliamo neanche provare. Il niet da parte della maggioranza avrà avuto le sue buone ragioni, ce le spieghino. Invece di addossare le colpe al governo abbiano almeno il coraggio di assumersi la responsabilità delle loro scelte. Altrimenti fra non molto verremo a sapere che i tetti ai cimiteri, il rifacimento dei marciapiedi del ponte, l'adeguamento di via della Rimembranza, solo per citare alcuni esempi di un lungo elenco di lavori che sono stati più volte annunciati come imminenti, non sono stati realizzati per non meglio motivate responsabilità governative.  Abbiamo un'amministrazione cui dobbiamo riconoscere grande capacità a fare annunci, cioè chiacchiere, ma oltre alle chiacchiere servirebbero anche dei fatti e di questi se ne vedono ben pochi.

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