Toscana
I più giovani imprenditori agricoli d'Italia
B.F.
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Stefania Corrocher, titolare delloasi di Baugiano, con quattro delle componenti della Latteria dei ragazzi A gennaio nascerà la loro associazione, la Latteria dei ragazzi
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QUARRATA. Piccoli imprenditori crescono. Il mondo agricolo apre le porte all'innovativa "Latteria dei ragazzi", un progetto firmato da 20 giovani italiani dai 10 ai 16 anni. Le precoci leve vengono tutte da una condivisa esperienza al Baugiano. E' da qui infatti che parte la sfida, da quest'oasi agrituristica sulle colline del Montalbano che ogni estate accoglie le scolaresche in vacanza. Più di una semplice fattoria, la tenuta quarratina educa alla vita bucolica bambini che altrimenti non avrebbero accesso, coi loro occhi, ai ritmi e alle condizioni della natura. Qui invece ci si alza presto al mattino per lavorare, poiché solo attraverso la manualità diretta si impara a fare le cose. Ed è proprio grazie a questo approccio che oggi in Italia esiste l'innovativo progetto di una latteria fatta dai giovani, ragazzi capaci e caparbi. Vengono da Quarrata, Firenze, Pistoia e Prato. Ma anche da Roma, Pavia e Asti. Alcuni di loro venerdì prossimo presenteranno l'idea al Salone del gusto di Torino, in attesa di costituire ufficialmente l'associazione a gennaio 2011. In fiera sarà presente una delegazione di 5 mini-imprenditori pronti a spiegare ai grandi la loro proposta. Si tratta di Miriam Attucci, Anna Drovandi e Xina Godi da Quarrata, Camilla Gatti da Asti e Giulia Sablone da Roma. L'appuntamento è per le 12 e 30 nello stand della Commissione europea, al padiglione 5 del Lingotto Fiere. Intanto però è già nelle mense nostrane il primo frutto nato e cresciuto dalle mani dei ragazzi all'interno dell'oasi. Si tratta dello yogurt 100% naturale presente nelle mense a chilometro 0 quarratine. Oltre 1200 alunni lo stanno gustando da settembre. In arrivo per il prodotto anche il marchio di "Campagna amica", una garanzia di qualità. Dietro a tutto questo l'impegno di Stefania e Luca che, alla guida del Baugiano, hanno messo a disposizione dei ragazzi le loro competenze e i loro mezzi. Non solo, a collaborare nell'attività estiva anche Coldiretti Pistoia che tra giugno e settembre ha sostenuto le giovani leve puntando soprattutto sulla filiera corta. «Siamo entusisti di contribuire alla preparazione di questo yogurt» dice il direttore provinciale Francesco Sossi. «Nelle prossime settimane - continua - potrà sfoggiare il marchio "Campagna amica" con cui Coldiretti intende valorizzare il Made in Italy, messo a dura prova dalla mancanza di un sistema di etichettatura efficace e trasparente. Siamo orgogliosi che proprio nella nostra provincia nasca uno yogurt così». Il "Milk day" del 31 ottobre prossimo all'Oasi sarà un'occasione in più per apprezzare il prodotto, esempio massimo del lavoro che si fa dentro al Baugiano. Qui si usano braccia e gambe senza risparmiarsi troppo. Mungere mucche, pulire i recinti di capre, cavalli, maiali, asini e galline, dar loro il cibo, andare nell'orto, cucinare la verdura appena raccolta: è così che si impara a conoscere davvero la vita campestre. Ed è così che han fatto i 20 imprenditori pronti per il Salone del gusto ma anche i 72 bambini di "E...state insieme nella natura", i 60 di "A scuola in fattoria" e gli 80 di "Agrivacanze". Una sorta di gioco che cattura l'attenzione dei ragazzi e li rende pronti a tutto, anche a mangiare quei piselli che a casa non avrebbero mai mandato giù. Ma qui al Baugiano il cibo ha tutto un altro sapore perchè con sè porta anche una storia, dalla terra al lavaggio fino alla cottura finale. E così via per tutte le altre mansioni da fare in fattoria. Quattro ragazze ad esempio per due intere settimane estive hanno munto mucche dalle 6 del mattino, ricevendo poi anche un diploma. Oggi sanno fare tutto, puliscono stalle e animali.
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