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Pistoia

Influenza, via alle vaccinazioni

Influenza, via alle vaccinazioni

Il programma partirà da lunedì prossimo. A disposizione quasi 80.000 dosi

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PISTOIA. L'Asl 3 ha preventivato l'acquisto di 79.500 dosi di vaccino antinfluenzale stagionale per organizzare la vaccinazione gratuita contro l'influenza che partirà da lunedi 18 ottobre. Quest'anno la Regione Toscana ha previsto una campagna record per aumentare la copertura vaccinale all'80% degli ultra65enni che l'anno scorso aveva raggiunto il 71%. Anche quest'anno la campagna sarà effettuata con la collaborazione dei medici di medicina generale e dei pediatri ai quali si dovranno rivolgere i pazienti. Il periodo ottimale va dalla metà di ottobre a tutto novembre ed oltre.

La vaccinazione consiste in una sola iniezione intramuscolare ad eccezione dei bambini al di sotto dei 9 anni di età mai vaccinati in precedenza, per i quali sono previste due iniezioni a distanza di quattro settimane almeno. Il vaccino. È composto da tre ceppi. Non si può sapere se quest'anno l'influenza avrà l'evoluzione tipica di tutte le influenze stagionali (con picco tra gennaio e febbraio), né se persisterà l'H1N1 o se circoleranno gli altri due virus ma a parte questo l'unica vera arma di prevenzione è giocare d'anticipo e ricorrere al vaccino, che è composto da tre ceppi: A/California/7/2009(H1N1), A/Perth/16/2009(H3N2) B/Brisbane/60/2008. A chi è diretta la campagna di prevenzione. Secondo le indicazioni ministeriali di quest'anno la vaccinazione gratuita sarà offerta alle seguenti categorie di persone: soggetti di età pari o superiore a 65 anni; bambini di età superiore ai 6 mesi e adulti affetti da: malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa l'asma persistente, la displasia broncopolmonare e la fibrosi cistica); malattie croniche a carico dell'apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite; diabete mellito e altre malattie metaboliche; malattie renali con insufficienza renale; malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da Hiv; sindromi da malassorbimento intestinale; patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici. La vaccinazione è inoltre prevista per bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale, bambini affetti da patologie neurologiche e neuromuscolari. Le altre categorie a rischio oggetto della campagna sono rappresentate da donne al secondo e al terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica (diversi studi hanno messo in evidenza il maggior rischio di serie complicazioni in seguito all'influenza, anche in assenza di condizioni mediche predisponenti, per le donne nel terzo trimestre di gravidanza o nelle prime fasi del puerperio; i vaccini antinfluenzali sono a base di virus uccisi o di subunità e non comportano quindi, in nessuna fase della gravidanza, i rischi connessi all'impiego di vaccini a base di virus viventi attenuati);individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti; medici e personale sanitario di assistenza; familiari di soggetti ad alto rischio (tale categoria di soggetti diventa un'importante elemento per l'interruzione della catena di trasmissione, soprattutto quando i soggetti ad alto rischio non possano essere vaccinati a causa dell'esistenza di vere controindicazioni alla vaccinazione). La vaccinazione interessa anche gli addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo: personale degli asili nido, insegnanti scuole dell'infanzia e dell'obbligo, addetti poste e telecomunicazioni, dipendenti pubblica amministrazione e difesa, forze di polizia incluso polizia municipale, volontari servizi sanitari di emergenza e personale di assistenza case di riposo.

La campagna di prevenzione infine si rivolge anche al personale che per motivi di lavoro è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani: detentori di allevamenti, addetti all'attività di allevamento, addetti al trasporto di animali vivi, macellatori e vaccinatori e veterinari pubblici e libero-professionisti. Vitamina D. Nell'ambito del progetto regionale di prevenzione delle complicanze della carenza di vitamina D3 nella popolazione a rischio di osteoporosi, i medici di medicina generale consegneranno, in concomitanza della vaccinazione anti-influenzale, una confezione comprendente due dosi di vitamina D3 ai soggetti a rischio. Informazioni. Per qualsiasi informazione relativa alla campagna antinfluenzale i cittadini possono telefonare dal lunedì al venerdi dalle 8,30 alle 12,30 ai seguenti numeri: 0573 352619, 0573 352610, 0572 460703, 0572 460738.

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