Gioco
7000 metri di tessuto al giorno per le creazioni di Valentino Hugo Boss e Giorgio Armani
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Da sinistra Andrea, Elia, Luca, Linda, Franco e Luciano Pomposi Quarta generazione per la Tessitura Sole della famiglia Pomposi azienda che con sapienza coniuga tradizione e innovazione
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QUARRATA. Un filo sempre più raffinato e prezioso tiene unite quattro generazioni. La Tessitura Sole di via Arcobaleno a Quarrata è un esempio di come "tradizione" possa far rima con "innovazione". I loro 25 telai producono oltre settemila metri di pregiatissimo tessuto al giorno. Lavorano fili più sottili di un capello e producono tessuti (da decine di euro al metro) per Valentino, Hugo Boss, Richmond, Cerruti, Pignatelli, Giorgio Armani. Una realtà importante e florida che conta una quindicina di dipendenti tra titolari, familiari e operai, e un indotto che coinvolge oltre cinquanta persone. E tutto è nato da un piccolo telaio artigianale a navetta e da un ragazzino di appena 13 anni che oltre settant'anni fa decise di imparare il mestiere di tessitore. Quel ragazzino era Solero Pomposi, da cui prende il nome la tessitura, guidata oggi dai figli Luciano e Franco. Era il 1937 e Solero aveva appena 13 anni. In casa, il padre Elio sfamava la famiglia lavorando nei campi, a Ferruccia, dove abitavano. Ma in quegli anni gli influssi di Prato e la lavorazione del cardato iniziavano a farsi sentire anche nel quarratino. Fu così che Elio pensò di poter prender parte a quel mondo industriale, a quel tempo molto lontano dalla società contadina ferrucciana. Spinse così il figlio ad andare a Prato a imparare il mestiere di tessitore nell'impresa di un conoscente. Comprò un telaio e lo mise in un rimessa di casa. Iniziò così la produzione dei tessuti Pomposi: una produzione conto-terzi che si ingrandì sempre di più fino ad arrivare ai livelli attuali. La Tessitura Sole produce oggi quasi due milioni di metri di tessuto all'anno per le più grandi firme della moda nazionale e internazionale. «Tutto è iniziato - spiega Luciano Pomposi - con una lavorazione su telai artigianali: a pensarci adesso fa quasi sorridere. Poi piano piano gli strumenti sono stati cambiati, puntando sempre a una maggiore innovazione». Oggi la Tessitura Sole ha 25 telai di cui alcuni modernissimi: «Il più importante investimento degli ultimi anni - continua Luciano - è un telaio speciale, che abbiamo acquistato nel 2007: in sole due ore esegue il lavoro che, a cose normali, necessiterebbe di due persone fisse per 8-11 ore. Ogni nostro telaio è inoltre collegato a un computer che ne registra tutti i passaggi e ne aggiorna in tempo reale la situazione. Abbiamo anche creato un nostro tessuto molto pregiato, composto da 16mila fibre, quando a cose normali ce ne sono dalle 3 alle 7 mila». All'inizio la tessitura era legata alla lavorazione del cardato pratese, poi negli anni se n'è sempre più distaccata. La Tessitura Sole nasce ufficialmente e con tale nome nel 1993 grazie ai fratelli Luciano e Franco, ma alle spalle aveva oltre sessant'anni di storia e tradizione di famiglia iniziata grazie alla prontezza del nonno Elio. Adesso in azienda, a dar man forte a Luciano e Franco, c'è già la quarta generazione Pomposi: Luca, figlio di Luciano, Andrea e Linda (con il marito Gabriele), figli di Franco, ed Elia, nipote di Luciano e Franco (figlio della loro sorella).
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