Il Tirreno

Pistoia

"La scuola in scena" riparte

Michele Galardini
Le scuole premiate ieri mattina al Bolognini: a sinistra i ragazzi dell’istituto Pacini sopra gli studenti-attori del liceo classico Forteguerri a destra alcuni ragazzi dell’istituto Luigi Einaudi
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Le scuole premiate ieri mattina al Bolognini: a sinistra i ragazzi dell’istituto Pacini sopra gli studenti-attori del liceo classico Forteguerri a destra alcuni ragazzi dell’istituto Luigi Einaudi

Grattacaso: «Strumento che colma il deficit educativo dei ragazzi»

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 PISTOIa. Teatro e scuole, o meglio "La scuola in scena", il progetto che da dodici anni coinvolge gli istituti della provincia ha visto premiare, ieri mattina al teatro Bolognini, gli spettacoli partecipanti. "L'eccezione, non la regola" del liceo classico Forteguerri, "Pole l'omo pareggià con la donna? (ovvero noi e loro oggi)" dell'istituti Einaudi, "Io...Chissà (così aprirò le ali e volerò)".  Dopo di loro, "D.N.A. acido desossiribonucleico" dell'istituto Pacini, "Love me do (pene d'amor perdute)" del Lorenzini di Pescia, "Amleto" del professionale Sismondi/Pacinotti di Pescia e "Bande rivali" del commerciale Marchi di Pescia. A tutti gli interpreti e gli autori degli spettacoli sono state consegnate dall'assessore Paolo Magnanensi, Giuseppe Grattacaso e Saverio Barsanti, le pergamene di riconoscimento per il lavoro svolto assieme all'associazione Atp e all'amministrazione provinciale.  Giusto il tempo di festeggiare e poi subito al lavoro per l'anno accademico in corso. A partire da novembre ripartiranno infatti tutte le iniziative legate al teatro che interesseranno due istituti di Pistoia, il liceo classico Forteguerri e l'istituto Pacini, e l'istituto Forti di Monsummano.  Nella ormai consolidata formula tripartita, le classi avranno la possibilità di assistere agli spettacoli del "matinèe" del Teatro Manzoni, di accogliere nelle loro aule i protagonisti degli spettacoli per un dibattito aperto con attori e insegnanti e, infine, di creare nuovi spettacoli per la tredicesima edizione de "La scuola in scena". Tramite il progetto di quest'anno i ragazzi saranno invitati a interrogarsi sui temi della diversità e dell'integrazione, prendendo come punto di partenza la condizione di chi si sente ancora "straniero".  Sarà appunto la Medea di Euripide ad aprire, l'8 novembre la serie di spettacoli di rivolti alle scuole, dalla quale è stata estratta l'epigrafe che da il titolo al progetto 2010/2011, cioè "In terra straniera". Seguiranno "Sogno di una notte di mezza estate" di Shakespeare e "Odissea", rivisitazione critica ad opera di Mario Perrotta con accompagnamento musicale di Mario Arcari e Maurizio Pellizzari. Gli spettacoli saranno eseguiti, oltre che al teatro Manzoni, presso il teatro Pacini di Pescia e il teatro Yves Montad di Monsummano Terme mentre gli incontri con gli attori e i registi saranno organizzati all'interno dei tre istituti partecipanti, e vedranno presenti la compagnia di "Medea" - con la coppia consolidata Pamela Villoresi e David Sebasti - di "Un marito ideale" - spettacolo che andrà in scena a marzo al Manzoni - e di altri protagonisti del palcoscenico. Il presidente dell'Atp, Giuseppe Grattacaso, ha rinnovato alle scuole l'invito a fornire i ragazzi di strumenti critici con cui analizzare il mondo e capirlo, «siamo di fronte ad una scuola che si impoverisce non solo finanziariamente ma anche nei contenuti. Questa manifestazione vuole essere uno strumento per crescere, per colmare il deficit educativo che è investe i valori e la capacità di riflessione dei giovani».

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