Il Tirreno

Pistoia

Sciopero alla Breda contro gli accordi separati firmati da Fim e Uilm

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 PISTOIA. Quattro ore di sciopero dei metalmeccanici contro gli accordi separati firmati da Federmeccanica e le altre sigle sindacali (Fim, Uilm). Gli operai della Fiom hanno incrociato le braccia dalle 10 alle 11 di ieri mattina e per altre tre ore alla fine del turno di lavoro. Davanti ai cancelli della Breda, ieri mattina gli operai in sciopero hanno spiegato le ragioni della protesta. «Vogliamo ribadire la nostra contrarietà - spiega Nicola Riva, segretario Fiom provinciale - agli accordi separati, secondo i quali si dà la possibilità di derogare, in ogni azienda, alle regole contenute nel contratto nazionale dei metalmeccanici. Regole, che sono state ottenute in cento anni di lotte sindacali e che ora vengono progressivamente smantellate. Si dà cioè la possibilità di peggiorare le condizioni di lavoro degli operai, riducendone la retribuzione, il diritto allo sciopero, ecc. Quello che è successo a Pomigliano è un pericolo che va a limitare i diritti dei lavoratori e che potrebbe essere riproposto in tutta Italia, azienda per azienda. Cosa ancora più grave è che nessuno ha informato i lavoratori su cosa stava accadendo, ma nonostante ciò alcune sigle sindacali hanno firmato gli accordi. Proprio per questo noi chiediamo un'assemblea generale retribuita in cui dovranno essere esposti i contenuti di questo accordo. Questa richiesta vuole essere anche la dimostrazione di quanto si chieda e si cerchi un confronto».

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