Il Tirreno

Pistoia

«Scegliamoci il destino»

Consegnati i testamenti biologici

1 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Il consigliere comunale Andrea Fusari, capogruppo dei Verdi-Arcobaleno, ha consegnato agli uffici della segreteria generale del Comune di Pistoia il proprio testamento biologico. La procedura standard vuole che l'interessato firmi una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui, tra l'altro, rende noto che il testamento è in triplice copia: una, in busta chiusa, è quella consegnata al comune, un'altra è la copia del testatore, un'altra ancora è l'esemplare consegnato ad un fiduciario di cui il testatore stesso indica il nome.  Altri cittadini hanno seguito l'esempio di Fusari. Fra questi, Vittoria Balettieri, segretaria dei Radicali pistoiesi, e Costanza Palandri, esponente dell'associazione Exit Italia. Solo i cittadini pistoiesi hanno registrato le proprie volontà.  Erano inoltre presenti Giulia Simi, rappresentante dell'associazione Luca Coscioni per la libertà della ricerca scientifica, Eloisa Pierucci, esponente del Movimento Umanista, e Manila Michelotti, tesoriera dei Radicali pistoiesi.  Intrattenendosi con i giornalisti, Fusari ha ricordato che l'istituzione del registro è dovuta ad una risoluzione adottata dal consiglio comunale nel giugno 2010.  «Essa afferma il diritto dei singoli a decidere per sé - ha detto Fusari - Il tema gronda dolore e sofferenza. Con la mozione e il registro si tutela la facoltà di ognuno a disporre del proprio destino. In questo senso va una lunga tradizione della civiltà occidentale. Nessuno deve subire forme di accanimento terapeutico comunque mascherate».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa