Sicurezza
Legno rosso, sentito Betti
Alberto Vivarelli
◗
Gli impianti sportivi del Legno rosso Due colloqui con i Carabinieri
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Che l'indagine dei Carabinieri sulla vicenda del Legno rosso sia stata avviata, lo conferma il consigliere comunale dell'Italia dei Valori Andrea Betti, che con la sua interpellanza al sindaco del 20 agosto fece scoppiare la polemica politica. «Sì - ammette l'esponente politico dell'Idv -, la scorsa settimana sono stato ascoltato nella caserma dei carabinieri e ieri ho nuovamente testimoniato. I carabinieri mi hanno chiesto di ricostruire tutta la vicenda della modifica della delibera di gestione degli impianti sportivi del Legno rosso. Hanno voluto sapere anche come avevo avuto le informazioni. Ma tutto è agli atti per cui il percorso è stato semplicissimo». L'indagine è solo conoscitiva, la Procura, cioè, non ha ancora aperto un fascicolo sul caso Legno rosso. Adesso nell'agenda dei militari ci sono anche le altre persone coivolte a vario titolo nella vicenda. «Non so - precisa il consigliere dell'Idv - se abbiano sentito altre persone, per il momento hanno preso la mia deposizione, per due volte. Ieri mi hanno fatto firmare i verbali». A palazzo c'è un certo nervosismo. L'apertura dell'indagine e l'acquisizione del voluminoso incartamento relativo alla gestione degli impianti di Capostrada, ha spiazzato amministratori e dirigenti che proprio in queste ore dovrebbero concludere gli accertamenti interni sulla quantificazione del possibile mancato introito causato dalla delibera del marzo 2006. Nei prossimi giorni, i carabinieri convocheranno le altre persone coinvolte nella storia, poi trasmetteranno il fascicolo alla Procura.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
