Sicurezza
«Intatte le fasce orarie per studenti e pendolari»
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Carlo Cardelli, assessore provinciale ai trasporti e pianificazione territorialeL'assessore provinciale Cardelli parla dello scenario futuro del servizio
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PISTOIA. L'altro ieri i sindacati, oggi toccherà alla Provincia incontrarsi con l'assessore regionale ai trasporti Ceccobao. All'ordine del giorno: il documento preliminare di bilancio 2011-2013 della Regione sui trasporti, ovvero l'annunciato piano dei tagli. «Ci aspettavamo che, rispetto a quanto annunciato inizialmente, il taglio non avrebbe raggiunto la quota del 40%, ma anche col 20% le conseguenze si profilano piuttosto pesanti - dice l'assessore provinciale ai trasporti Carlo Cardelli - Il piano scatterà dal primo gennaio 2011, noi però abbiamo iniziato a prepararci, cercando di prevedere e simulare gli scenari possibili». E' troppo presto per sapere dove e quali servizi verranno tagliati, ma l'assessore è in grado di dare almeno uno scenario di massima: «Si tratta di ristrutturare tutta la rete, riteniamo però che si debbano salvaguardare le fasce orarie degli studenti, innanzitutto e dei pendolari più in generale. Insomma, la prospettiva deve essere quella di salvaguardare, più che tagliare». Compito della Regione, attraverso una conferenza dei servizi, sarà anche quello di stabilire i nuovi costi standard dei servizi di trasporto per le Province. Attualmente, la Provincia di Pistoia finanzia il Copit con 2 euro per ogni chilometro percorso. «Non sappiamo se il corrispettivo chilometro verrà cambiato - spiega Cardelli - ma anche nell'ipotesi che venga aumentato e aggiungendo anche un eventuale ritocco delle tariffe di viaggio, questi ulteriori ricavi per l'azienda non arriveranno a coprire un taglio del 20% delle risorse statali. Il problema rimarrà».
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