Sicurezza
Pronto soccorso sempre più affollato
La direzione Asl replica all'inchiesta sulle lunghe attese «Le risorse calano, i pazienti aumentano: venite solo se necessario»
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PISTOIA. La direzione dell'Asl 3 ha prontamente risposto all'inchiesta su una giornata al Pronto soccorso, pubblicata nella nostra edizione di ieri. Una lettera, quella della direzione, che comincia dalle scuse «con quelle persone che nell'ambito del servizio di pronto soccorso dell'ospedale di Pistoia non hanno ottenuto il trattamento con la qualità che si aspettavano». «'inchiesta e le interviste - continua la nota - hanno comunque messo in evidenza che al pronto soccorso ci sono "persone che aspettano" ed altre che "hanno l'accesso diretto e garantito", com'è stato correttamente riportato nell'articolo, a dimostrazione che i casi urgenti e gravi (codici rossi e gialli) non hanno un tempo di attesa e i pazienti sono subito "presi in carico" dalle equipé medico-infermieristiche». In effetti l'impegno degli operatori viene difficilmente messo in discussione da chi si lamenta del pronto soccorso. Il problema sono quasi sempre i tempi lunghi di attesa, provocati anche da una domanda in costante crescita. «Ed è proprio in ragione di una domanda crescente - conferma la direzione Asl - che i codici verdi, azzurri e bianchi registrano tempi di attesa sempre maggiori». Allora che fare? «La situazione economica attuale - spiega la direzione - non ci consente né di aumentare risorse, né di integrare il personale. In particolare non potranno essere sostituite le assenze improvvise (malattie e infortuni) o quelle immediatamente sostituibili (ad esempio le gravidanze). In questo particolare momento chiediamo quindi la collaborazione di tutti i cittadini per un ricorso realmente motivato al pronto soccorso. Se il cittadino decide di recarsi comunque al pronto soccorso deve essere consapevole che i codici rossi ed gialli hanno sempre la priorità mentre tutti gli altri codici sono soggetti alla causalità dell'emergenza. Consigliamo, a chi vuole andare al pronto soccorso di collegarsi sempre al sito www.usl3.toscana.it (sezione "tempo reale" - il pronto soccorso in diretta) che consente di sapere il numero delle persone che sono presenti ed in trattamento nei tre pronto soccorsi degli ospedali di Pistoia, Pescia e San Marcello». La lettera dell'Asl si conclude riportando le cifre dell'attività 2009, che erano riportate anche nella nostra inchiesta di ieri. Parlando di tutti e tre i pronti soccorsi (Pistoia, Pescia e San Marcello) il totale degli accessi è stato di 104.324 nell'intero 2009 e 71.048 nel periodo gennaio agosto dello stesso anno. A confronto nei primi otto mesi del 2010 si è registrato un numero di accessi pari a 71.881 con un incremento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente di 833 accessi. Per quanto riguarda il pronto soccorso dell'ospedale di Pistoia nell'intero 2009 sono stati 55.681 e 37.744 nel periodo gennaio-agosto dello stesso anno. A confronto nei mesi del 2010 si è registrato un numero di accessi pari a 38.205 con un incremento di 461 accessi.
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