Sicurezza
A Montale stessa situazione della tragedia di Prato: ping pong tra Comune e Publiacqua
Sottopasso, rimpallo di competenze
Beatrice Faragli
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Sopra, il sindaco di Montale David Scatragli; a lato il sottopasso di Stazione Scatragli: «Ci occupiamo solo delle sbarre, non abbiamo operai per altri lavori»
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MONTALE. Il caso di via Ciulli a Prato solleva molti dubbi sulla manutenzione delle idrovore. Chi si occupa delle pompe di sollevamento all'interno dei sottopassi? La notte del 5 ottobre 3 donne di nazionalità cinese hanno perso la vita dentro le acque luride del sottopassaggio di Galciana. Il rimbalzo di responsabilità che ne è scaturito ricalca in pieno la situazione montalese. Anche a Stazione non c'è chiarezza su chi debba controllare periodicamente le pompe garantendone, in caso di piogge abbondanti, il corretto funzionamento. «Sono gestite da Publiacqua - spiega il sindaco David Scatragli - La società incaricata ha chiesto il passaggio della manutenzione al Comune ma per ora non abbiamo accettato». Da Publiacqua però arriva la risposta contraria: «Il sottopasso di Stazione è fuori dalle nostre competenze. Lo abbiamo riconsegnato al Comune nel dicembre 2008». Dal 1º gennaio 2009 quindi sarebbe in vigore la lettera di disdetta mandata dalla società all'ente locale. Ma allora chi si è preoccupato della manutenzione delle pompe durante gli ultimi 22 mesi? «Su questi oggetti meccanici bisogna intervenire periodicamente, vanno sempre tenuti puliti» spiega il responsabile della Protezione civile del Comune di Pistoia Angelo Biagini. Per farli funzionare cioè, per pompare l'acqua e scongiurare il rischio allagamento, è necessario liberarli da tutto quello che di solito ci va a finire dentro: foglie, fango e detriti. «Cadenze frequenti - precisa l'esperto Biagini -, almeno una volta ogni due mesi in periodi normali» specifica. Ciò vuol dire che all'intervento cadenzato e prestabilito se ne dovrebbe addirittura affiancare un altro in caso di acquazzoni, quando mota e sporcizia invadono le pompe di sollevamento in modo ancora più violento del solito. A Stazione dalla nascita del sottopasso nel 1994 ci sono stati 3 allagamenti, eventi straordinari che hanno interessato non solo il tratto interrato ma la frazione intera. Oggi però davanti a un'ipotesi del genere sarebbe difficile trovare un responsabile a cui rivolgersi. Inoltre come ricordato da Scatragli l'ente non ha operai da attivare sulla manutenzione delle pompe, quindi chi se ne sta occupando?. Per adesso il Comune si dichiara solamente gestore delle sbarre presenti alle due stremità del sottopasso, meccanismi che entrano in funzione al raggiungimento dei 5 centimetri d'acqua.
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