Il Tirreno

Pistoia

Un Pd che si occupi della gente

Da sinistra, Alice Giampaoli, Simona Laing e Valentino Durante
◗
Da sinistra, Alice Giampaoli, Simona Laing e Valentino Durante

Giampaoli e Durante pronti alla sfida

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. La lista "Noi democratici" ha presentato i propri candidati per i prossimi congressi del Pd. Per la poltrona di segretario provinciale correrà Simona Laing, per quella di segretario comunale Valentino Durante. Il dibattito, introdotto da Alice Giampaoli, ha permesso ai due candidati di puntualizzare il proprio programma.  «La mia candidatura - ha esordito Simona Laing - non è improvvisata, ma nasce dall'aver creduto nel progetto di un Pd come luogo forte di confronto di idee e progetti e nel constatare che oggi il Pd è fatto di astio. Voglio cambiare storia, avere il coraggio di dire che il Pd si deve liberare del marcio che fomenta persone contro persone. A "Noi Democratici" interessano persone che hanno qualcosa da dire per dare speranza ai cittadini, alla città e alla provincia: vogliamo parlare alle persone che perdono il lavoro e dimostrare che il Pd si occupa di loro, parlare alle mamme, agli imprenditori e al mondo della scuola. Marco Niccolai (l'altro candidato alla segreteria provinciale, ndr) non si può nascondere dietro la giovane età e l'inesperienza. Il Pd rischia di essere un comitato elettorale: bisogna invece dargli una forte identità ed una unità basata sul programma e sulle cose».  Valentino Durante ha precisato che «il confronto anche duro deve essere sul merito delle cose, su punti programmatici per la città e la provincia. Il congresso non è il luogo dove ci si posiziona per le prossime scadenze elettorali; chiunque vinca, noi democratici lavoreremo per costruire insieme, in un confronto leale, una sintesi. Siamo qui per dare un senso ai bisogni che vengono dalla società ogni giorno. Il nuovo ed il vecchio non si misurano sull'età anagrafica, ma sulle idee per assicurare lavoro, crescita e redistribuizione della ricchezza. Le politiche pubbliche devono essere finalizzate a stimolare la presenza delle imprese sul territorio. Le forme del precariato non possono essere accettate, ma il Pd deve dire come si supera, smetterla di dire parole contro e dire, invece, parole per».  E Valentino Durante fa degli esempi per Pistoia: «Occorrono nuove forme di pubblica amministrazione; ripensare il procedimento amministrativo, come cooperazione amministrativa; vedere l'interesse privato dell'impresa come parte dell'interesse pubblico; ci vogliono nuove strutture finanziarie, cioè la finanza territoriale, per sostenere l'avviamento delle imprese, con sistemi di garanzia nuovi, cioè atipici».  «Dico a Paolo Bruni (l'altro candidato alla segreteria comunale Pd, ndr): l'economia non si programma, si ascolta e si incentiva. Il nostro Pd deve tornare nei posti di lavoro e nelle imprese, per ascoltarne i bisogni e dare risposte».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa