Lutto
«Bar e ristoranti aperti fino alle due»
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Via Cavour di notte Confcommercio: anche qui come a Prato e a Firenze
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PISTOIA. Consentire a tutti gli esercizi pubblici di Pistoia di tenere aperto fino alle 2 di notte: è una delle richieste che Confcommercio ha avanzato l'altro ieri al Comune nel corso di un incontro con il sindaco Berti e l'assessore alle attività produttive Barbara Lucchesi. L'idea di Confcommercio è quella di consentire progressivamente un avvicinamento tra gli orari di Pistoia e quelli di Prato e di Firenze, dove gli esercizi pubblici hanno tutti orari più "generosi". A Pistoia attualmente lo stop obbligatorio scatta alle 1 e arriva alle 2 soltanto per gli operatori del centro storico e solo nei mesi estivi. Oltre all'allargamento dell'orario, la sollecitazione al Comune è stata perché si facciano tutti gli sforzi possibili per arrivare ad una uniformità di orari all'interno dell'area metropolitana. Il sindacato Fipe Confcommercio ha chiesto anche di modificare in modo profondo l'ordinanza sul degrado nel centro storico «per non fare ricadere sulle imprese adempimenti, compiti e sanzioni ritenuti particolarmente gravosi e penalizzanti». Altra richiesta, quella di «prveedere una maggiore presenza di forze dell'ordine per presidiare l'area della Sala ed il centro storico in particolare nei fine settimana e nel periodo estivo». Al termine dell'incontro - secondo una nota della Confcommercio - i presenti hanno convenuto sulla necessità di condividere la sottoscrizione di un protocollo di corretta applicazione dell'ordinanza e di avviare quanto prima la concertazione sulla materia degli orari». L'auspicio è quello di arrivare nel più breve tempo possibile a fornire ai commercianti del centro un quadro chiaro dei propri obblighi nei confronti della pubblica amministrazione.
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