Sicurezza
Dopo aver preso a picconate lex che lo respingeva, è scappato fra i boschi di Sambuca
Ricercato si rifugia sulla montagna
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Una pattuglia della polizia 2 MINUTI DI LETTURA
SAMBUCA. Passa anche per Sambuca una travagliata vicenda di cuore e violenza che vede protatonisti un uomo e una donna. Non si era rassegnato alla fine della relazione sentimentale con una 39enne romana, continuando a telefonarle ripetutamente, al punto da indurla a cambiare numero. Il 24 agosto, nel tentativo di riconquistarla, era andato in auto sotto casa di lei, chiedendole di scendere in strada e parlare. Davanti a un nuovo rifiuto della donna alla richiesta di ritornare a convivere, preso da un raptus l'uomo si era diretto verso l'auto e aveva estratto un piccone. La donna, intuendo le sue intenzioni, aveva cominciato a correre, cercando di scappare lontano, ma poco dopo era stata raggiunta dall'ex. Più volte l'uomo l'aveva colpita con il piccone alle gambe, per impedirle di fuggire e, una volta caduta a terra, aveva continuato a sferrarle calci alla testa. Era poi scappato prima dell'arrivo della polizia, rendendosi irreperibile. La vittima era stata ricoverata presso il Cto con 40 giorni di prognosi per fratture agli arti inferiori, traumi e ferite varie in tutto il corpo. Le testimonianze raccolte sul posto dagli agenti del commissariato avevano indicato come autore dell'aggressione il convivente della donna, G.M., pluripregiudicato romano di 37 anni, già noto per il suo comportamento violento. Gli agenti avevano chiesto all'autorità giudiziaria l'emissione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, con l'accusa di tentato omicidio. L'esame dei tabulati telefonici aveva evidenziato frequenti contatti tra i numeri dei familiari del pregiudicato e una «cella» della Toscana. Credendo di riuscire a sfuggire alla cattura, infatti, l'uomo aveva trovato rifugio a Sambuca, presso una comunità, conducendo una vita da «eremita», senza luce né acqua. Da alcuni accertamenti però, era emerso che l'uomo aveva fissato un incontro con un amico nei pressi di piazzale Clodio. Ieri mattina la polizia lo ha individuato nei pressi di un noto bar romano. Bloccato, non ha opposto resistenza ed è stato arrestato in esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere.
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