Sicurezza
Nel progetto dellAscom, le deroghe salgono a 26. Il piano verrà presentato allamministrazione comunale
Negozi aperti due domeniche al mese
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Sopra, negozi del centro aperti a fianco la riunione a Palazzo Balì che ha definito il progetto delle aperture domenicali in città La proposta di Confcommercio durante un'assemblea di operatori del centro
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PISTOIA. Apertura dei negozi le seconde e le quarte domeniche del mese e determinazione a 26 del numero delle deroghe. Questa in sintesi la proposta che Confcommercio presenterà all'amministrazione comunale per la programmazione delle aperture festive. La proposta, che riguarda gli esercizi commerciali al dettaglio varrà per il prossimo quinquennio, in seguito all'accordo di area metropolitana recentemente sottoscritto con i 20 comuni delle province di Firenze, Pistoia e Prato. Si è chiusa infatti giovedì sera, nel corso di una riunione che si è tenuta a Palazzo Balì, la fase di consultazione con gli operatori commerciali del centro storico, promossa da Confcommercio per predisporre la proposta di programmazione delle aperture festive da adottarsi a partire dal 2011. A questo proposito, l'associazione di viale Adua dei commercianti, ricorda che l'accordo di area metropolitana prevede, per i centri storici, la possibilità di derogare dal numero massimo delle 22 aperture previste per le restanti parti del territorio. Dal confronto con i commercianti del centro storico è emersa la proposta di eliminare alcune incongruenze presenti nelle programmazioni passate, uniformando il più possibile il calendario annuale, con aperture straordinarie cadenzate durante i vari periodi dell'anno. In particolare, sono state individuate 26 festività annue così ripartite: 2ª e 4ª domenica di ogni mese (tranne nei mesi di giugno, luglio e agosto); tutte le festività del mese di dicembre, escluso Natale e Santo Stefano; 6 gennaio (Epifania). Per quanto riguarda poi le altre quattro date residue, è stato proposto di individuarle annualmente e comunque entro il mese di novembre nelle seguenti occasioni e circostanze: domenica precedente la Pasqua, quando non cade di 2ª o 4ª domenica; domenica dopo i saldi invernali se cade il 7 gennaio; ultima domenica del mese di novembre se cade di 5ª domenica; altre iniziative o eventi straordinari. Confcommercio, propone infine di attuare una verifica intermedia dell'accordo a fine 2012 per potersi confrontare con i principali comuni e centri storici vicini con i quali la nostra città dovrà competere. Nei prossimi giorni la proposta di programmazione sarà consegnata all'amministrazione comunale.
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