Sicurezza
Narcotizzati e derubati in casa nel sonno
Appello per video e foto: «In quel pc tutta la vita di nostra figlia»
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PISTOIA. Il primo sorriso, la prima parola, la prima volta che ha camminato... In quel pc c'è tutta la vita della loro bambina, i video e le foto da quando è nata fino ad oggi, che ha tre anni. Tutto sparito, insieme al bottino portato via dai ladri che l'altra notte li hanno derubati nel sonno. Poche ore dopo aver scoperto che, mentre stavano dormendo - probabilmente "aiutati" con un qualche narcotico che ha reso il loro sonno a prova di bomba - la loro abitazione era stata svaligiata, la signora Michela e suo marito Daniele sono comprensibilmente turbati. Ma quel che più li angoscia, è l'aver perso tutti i filmati e le foto della loro figlia. Per questo lanciano un appello ai ladri, o a chi potrebbe conoscerli, promettendo anche una ricompensa: prima che il computer portatile rubato (uno dei due trafugati) sia rivenduto sul mercato nero, chiedono il favore che i file con le immagini della bambina siano copiati su un cd da far recapitare loro in qualche modo. Michela e Daniele abitano in via di Ramini, al 153. Una zona che, con le sue abitazioni isolate tra i vivai, si trova da tempo nel mirino dei ladri. «Stamani, verso le sette e mezzo - racconta Michela - sono scesa giù al piano terreno e ho trovato la finestra dello studio spalancata. E il televisore al plasma da 42 pollici che era appeso al muro non c'era più. Oltre a quello, hanno rubato soltanto l'altro tv al plasma che era in cucina e due pc portatili, il mio e quello di mio marito. Hanno lasciato lo stereo, il pc fisso, il telefono... Sono venuti a colpo sicuro, sapendo già cosa rubare, che cosa in questo momento il mercato richiede. Dei professionisti, che secondo noi conoscevano casa nostra. Hanno rovistato nella mia borsa, ma hanno rubato solo i 30 euro che c'erano nel portafoglio, lasciando le carte di credito e portando via unicamente venti bollini sconto di "Io Bimbo": si vede che anche loro hanno dei figli». Prima di riuscire ad aprire la finestra dello studio, i ladri hanno cercato di forzarne altre due. Nessuna impronta digitale, dato che indossavano i guanti. E prima di entrare, per non fare rumore, si sono tolti le scarpe. «Non ci siamo accorti di nulla - prosegue Michela - E sì che nostra figlia se solo sente volare una mosca si sveglia. Per questo credo che ci abbiamo addormentati. So bene quanto rumore si può fare a rumore quel megaplasma dal salotto! Siamo molto scossi. Se ci hanno davvero addormentati se mia figlia fosse stata asmatica avrebbe potuto morire». Il furto è stato commesso tra le 3 e le 7 di ieri mattina, visto che Daniele, rimasto alzato fino a tardi, è andato a letto verso le due e mezzo. Probabilmente i ladri erano appostati fuori, in attesa che l'ultima luce si spengesse. «Nel pc di mio marito - conclude angosciata Michela - c'è tutta la vita di nostra figlia. I video del suo primo sorriso, della prima parola, della prima volta che ha gattonato e del primo passo, della prima recita all'asilo... E tutte le foto da quando è nata ad ora. Purtroppo non ne abbiamo mai fatte delle copie. Ai ladri chiedo una cortesia: se prima di rivenderlo possono fare una copia su un cd da farci arrivare nella cassetta della posta. E se qualcuno li conosce possa far arrivare loro questo nostro appello. Siamo anche disposti a dare una ricompensa a chi riesce a farci questo favore. Non ci importa dei tv e dei pc, per noi quei video e quelle foto hanno un valore inestimabile».
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