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Da un anno hanno lasciato l'alloggio popolare e i vicini pagano i conti
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Dino Chelucci della Lega Nord, sopra le case popolari della Spes a S. Marcello Infuriati i residenti del villaggio Spes di Lizzano La Lega: «Le case andrebbero gestite e controllate meglio»
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S.MARCELLO. A Lizzano Pistoiese scoppia la protesta per un'abitazione data ad una famiglia straniera, che peraltro non vi abita da tempo, un'unità abitativa che si trova all'interno delle case popolari. Conti da pagare che mettono in crisi i condomini, e la famiglia avrebbe anche la corrente elettrica staccata. In questo contesto si inserisce il comunicato di Dino Chelucci, responsabile della Lega Nord sulla montagna. «Il direttivo circoscrizionale della Lega Nord - inizia la nota - si è attivato su sollecitazione di alcuni residenti del paese di Lizzano, per risolvere una problematica concernente all'assegnazione di una casa popolare ad una famiglia che non ha mai occupato l'immobile. Di questo problema sono già state informate tutte le forze politiche presenti nel comune di San Marcello». La Lega Nord montana fa notare che «in un momento in cui la disponibilità di abitazioni destinati all'emergenza casa non è esaustiva per rispondere a tutti coloro che ne hanno i requisiti, appare assolutamente necessario verificare che le assegnazioni di case popolari siano poi seguite dall'occupazione effettiva degli immobili assegnati». A Lizzano già da un anno in questo appartamento, che è stato assegnato ad una famiglia, non ci ha mai abitato nessuno e la stessa famiglia, sostiene Chelucci, «si è anche resa inadempiente alle spese condominiali». «Tutto ciò - prosegue - a danno di altre famiglie, anche lizzanesi (quelle che ci hanno contattato) ad interi nuclei familiari che sono in graduatoria per l'assegnazione di una casa popolare e che attendono con ansia di risolvere almeno il problema dell'abitazione». «Quindi non ci appare corretto - prosegue il comunicato di Chelucci - che una gestione del patrimonio pubblico non sia accompagnata da una seria verifica che consenta il miglior utilizzo ad un problema così vitale per le famiglie Italiane. E' auspicabile - termina così la nota - che la Spes, società proprietaria dell'immobile di Lizzano Pistoiese, già da tempo a conoscenza di questo problema, dimostri maggiore attenzione e intervenga tempestivamente nel trovare una soluzione».
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