Il Tirreno

Pistoia

«Un'indagine sul Legno Rosso»

Fabio Calamati
Da sinistra Alessio Bartolomei (Forza Italia), Margherita Semplici (An), Daniela Simionato (Lega Nord) e Giampaolo Pagliai (Udc)
◗
Da sinistra Alessio Bartolomei (Forza Italia), Margherita Semplici (An), Daniela Simionato (Lega Nord) e Giampaolo Pagliai (Udc)

Le opposizioni al completo chiedono il varo di una commissione

3 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. L'intero schieramento delle opposizioni in consiglio comunale (Forza Italia, An, Udc, Lega Nord e Verdi) vuole dar vita ad una commissione d'indagine per far luce sulla gestione degli impianti sportivi del Legno Rosso. Presentata ieri alla stampa, la richiesta - corredata delle firme di tutti e 16 i consiglieri comunali - sarà esaminata dalla conferenza dei capigruppo in calendario il 20 ottobre.  Deciderà in quale seduta del consiglio comunale parlarne. La vicenda è quella salita alla ribalta della cronaca tra poco più di un mese fa. Il nocciolo della questione è la convenzione che regola i rapporti tra Comune e Polisportiva Legno Rosso, che nel 2005 si aggiudicò la gara per la gestione degli impianti. Tra gli impegni assunti dalla Polisportiva c'era anche quello di realizzare un nuovo campo di calcio a 11 in erba sintetica (parzialmente pagato dal Comune).  Nel marzo 2006 la giunta comunale, con un provvedimento presentato dall'assessore Alfio Fedi, fissò le tariffe per il nuovo campo e stabilì che le tariffe per quest'ultimo non dovessero finire nelle casse comunali (come prevedeva la convenzione per il vecchio campo) ma in quelle della Polisportiva, con l'obbligo di reinvestire gli utili nel miglioramento della struttura.  È su questa modifica che si incentra la vicenda. Giudicata legittima dall'allora segretario comunale Giovanni Ferrari, è stata viceversa definita "macroscopicamente illegittima" dal capo dell'ufficio legale di Palazzo di Giano, Vito Papa, al quale il vicesindaco Mario Tuci, assessore allo sport, aveva chiesto un parere.  Anche l'opposizione è convinta che la modifica violi il capitolato della gara, non foss'altro perché ha modificato le condizioni di una gara già svolta. E non si tratta di noccioline: come è già emerso, i soldi che non sono finiti nelle casse del Comune ma in quelle della Polisportiva ammonterebbero (stime della Ragioneria comunale) a più di un milione di euro.  Insomma, i consiglieri di opposizione sono convinti che siano state commesse «palesi illegittimità» che hanno danneggiato l'amministrazione comunale. «E dato che l'amministrazione piange continuamente miseria, è incomprensibile che siano state avallate scelte del genere» commenta Margherita Semplici, An, presente alla conferenza stampa insieme ad Alessio Bartolomei (Forza Italia), Daniela Simionato (Lega) e Giampaolo Pagliai (Udc). Proprio per chiarire le «possibili illegittimità/irregolarità compiute e conseguentemente quantificare l'ammontare delle minori entrate» per il Comune, le opposizioni chiedono la commissione d'indagine.  «Sia chiaro - sottolinea Bartolomei - che la nostra non è un'iniziativa contro la Polisportiva Legno Rosso, che ha semplicemente applicato le decisioni del Comune. Qui bisogna chiarire una volta per tutte se le azioni dell'amministrazione sono legittime o meno». La commissione, poi, dovrebbe occuparsi anche del pagamento delle utenze (acqua, luce, gas, rifiuti) che non avrebbe rispettato gli accordi presi nella convenzione e di verificare la regolarità di alcune costruzioni all'interno dell'area sportiva. Che ci siano questioni da chiarire sulla vicenda, comunque, non lo dice solo l'opposizione. Già da qualche tempo è al lavoro un tavolo tecnico con rappresentanti della ragioneria e degli affari generali del Comune che sta preparando una relazione sulla vicenda. E la relazione dovrebbe finire sul tavolo dei capigruppo consiliari proprio il 20 ottobre. «Ci avevano chiesto di aspettare sino ad allora - rivela Bartolomei - ma le minoranze hanno chiesto ripetutamente chiarezza e non possono attendere ancora».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa