Sentenza della commissione tributaria
Rifiuti speciali non tassabili «E' una vittoria della Cna»
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Sergio Giusti 1 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Dopo cinque anni di ricorsi ed appelli sulla corretta applicazione della tariffa di igiene ambientale Tia (ex Tarsu) nei confronti delle imprese, la Commissione tributaria regionale, in sentenza di appello, accoglie le tesi della causa pilota promossa da Cna Pistoia per un'azienda artigiana contro Publiambiente ed il Comune di Lamporecchio. L'organo giudicante, infatti, in parziale riforma della decisione di primo grado, ha dichiarato non soggette alla quota variabile della Tia le superfici dove si producono rifiuti speciali, cioè in pratica tutti i locali di lavoro esclusi uffici e servizi. «Finalmente una buona notizia per le imprese - afferma Sergio Giusti, direttore Cna Pistoia - ed una vittoria della Cna Pistoia che da anni si batte con il supporto tecnico della Csa contro questa ingiustizia per le imprese». «Da sempre sosteniamo - continua Giusti - che le imprese che provvedono autonomamente alla gestione dei rifiuti speciali con ditte autorizzate non devono pagare per un servizio pubblico non reso in quanto non utilizzato. A questo punto i Comuni sono costretti a modificare i regolamenti di applicazione accogliendo le proposte di detassazione che da sempre abbiamo sostenuto».
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