Sicurezza
No allinceneritore, appello per finanziare le battaglie legali in corso
Il comitato cerca nuovi sostenitori
Marco Benesperi
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Linceneritore di Montale 2 MINUTI DI LETTURA
MONTALE. Nuovi sostenitori per il comitato contro l'inceneritore di Montale. Dalla riunione pubblica di martedì sera, tenutasi presso i locali della parrocchia di Stazione, è emerso l'interesse di alcuni cittadini ad avvicinarsi alle attività del movimento anti-inceneritore e a sostenere le azioni legali intraprese. L'assemblea è stata, infatti, l'occasione per fare un punto della situazione, a quattro anni dalla sua fondazione, su quanto portato avanti. Diversi i procedimenti giudiziari in corso, da quello relativo alla fuoriuscita di diossina del 2007, alle denunce relative ai cattivi odori e al blocco dell'impianto dell'autunno 2008, per finire con i tre ricorsi al Tar contro l'ampliamento dell'inceneritore. Conchita Guerrieri, presidente del comitato, e Luigi Colangelo, consigliere comunale della lista civica Decidi anche tu, e da anni impegnato nella lotta contro l'incenerimento dei rifiuti, ricordano il grande lavoro degli attivisti del movimento che in questi anni si sono prodigati in azioni di autofinanziamento per portare avanti la battaglia. «Stiamo lottando - affermano - per avere un ambiente più salubre con la dismissione di impianti obsoleti e costosi come quello di Montale e l'attivazione massiccia della raccolta differenziata porta a porta». Particolarmente significative la presenza come parti civili di 11 cittadini (vicini o membri del comitato) nel processo che vede impuntati Tibo e Capocci. «Solo quel procedimento - evidenzia Guerrieri - ci è già costato 1.300 euro di spese vive, dal momento che i nostri avvocati contengono al massimo le spese legali e non ci graveranno di onorari. Risultano molto costosi soprattutto i tre ricorsi al Tar, con 10.000 euro già corrisposti e 2.000 che dovremo versare. E' quindi necessario il sostegno di nuovi cittadini interessati». L'appello del comitato non cade nel vuoto e già alla riunione di martedì è emerso l'interesse di diverse persone, anche residenti nei comuni limitrofi a quelli della Piana. Per continuare sulla strada dell'autofinanziamento il comitato organizzerà una cena per domenica 14 novembre. D'ora in poi le riunioni si terranno ogni martedì alle 21,15 nei locali della parrocchia di Stazione.
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