Il dolore
Segnali di ripresa dopo un biennio nero, ora cè bisogno di personale nelle 12 agenzie della provincia
Tecnocasa cerca 50 venditori
Beatrice Faragli
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Sotto, una veduta aerea del centro storico di Pistoia. A destra unagenzia immobiliare Tecnocasa Torna a tirare il mercato immobiliare: +9% nel primo semestre
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PISTOIA. In crescita il mercato immobiliare. Almeno stando all'analisi condotta da Tecnocasa Toscana. Dopo il biennio nero del 2008/2009, il primo semestre 2010 promette bene. Le compravendite a Pistoia registrano un +9% rispetto all'annata precedente. La ripresa, qui in provincia, raddoppia la percentuale nazionale nel trimestre d'esordio, che ha registrato un +4,2%. A cifre, calcoli e tabelle si affianca un'intenzione reale, un annuncio che supera il rendiconto scritto del semestre: Tecnocasa cerca personale, 50 lavoratori da inserire nelle 12 agenzie affiliate presenti su tutto il territorio provinciale. Solo per fare un esempio, nella nuova sede di Agliana, in via Roma, i veterani del gruppo hanno bisogno di 6 collaboratori. E così via scorrendo tutti i comuni: da Pieve a Nievole a Montale, da Quarrata a Pistoia. In questo ambizioso piano di sviluppo, da realizzare da qui al 2012, si punta soprattutto sui giovani. L'età richiesta, dai 20 ai 30 anni, resta comunque un parametro flessibile che ovviamente non blocca la strada agli altri candidati. «E' necessario però - spiega il team manager Mirko Cecconi - un diploma o una laurea. Non cerchiamo invece l'esperienza, anzi, è importante che chi si presenta sia formato ai nostri valori e ai nostri obiettivi». In Tecnocasa group è al centro, infatti, il territorio locale. E' fondamentale che il consulente conosca a menadito l'area su cui opera: «Questo è l'unico modo per avere un rapporto stretto con i clienti, basato non solo sulle compravendite ma anche sulle consulenze» continua Cecconi. E i risultati di una politica incentrata sulla presenza radicata e capillare nelle singole realtà si toccano con mano. A incidere sul buon andamento del mercato nella prima metà 2010 sono soprattutto i prezzi. Negli ultimi due anni i costi delle case sono colati a picco: -17,6%. Un dato che in questo primo semestre invece si sta sempre più stabilizzando, attorno a un -2,7%. Dalle somme gonfiate del pre-crisi alla possibilità effettiva del mercato insomma. «Nessun compratore - spiega il responsabile Tecnocasa, Raffaele Santaniello - è più disposto a pagare cifre del genere e, col tempo, anche da parte del venditore c'è una presa di coscienza che va proprio in questo senso». L'alternativa per chi non si arrende e vuol mantenere i prezzi del 2005 è restare con una casa invenduta. Proprio la preoccupazione della gente davanti alle imponenti variazioni di costi avute negli ultimi anni ha portato a prassi sempre più lunghe per concludere una compravendita. Ormai tra la prima visita in agenzia e la firma dell'atto passano in media sei mesi. Fondamentali in questo percorso minuzioso e incerto sono i consulenti creditizi, i mediatori tra il cliente e la banca. L'esperto in materia, Luca Fini, rassicura: «L'erogazione di mutui è positiva per tutte le province toscane». I rubinetti del credito sembrano quindi riaprirsi, almeno secondo i dati Tecnocasa. A Pistoia siamo al +33% rispetto al 2009, stima importante visto che il 78% degli acquirenti ancora si appoggia quasi totalmente alle banche. Per partecipare ai colloqui Tecnocasa, telefonare al numero 800041952 o scrivere a selezionepistoia@tecnocasa.net.
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