"L'Estate di Simone" stamani su Rai 2
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Una scena dello spettacolo In studio a "I fatti vostri", gli attori-operai della ex Radicifil
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PISTOIA. L'"Estate di Simone" approda alla Rai: stamattina la compagnia teatrale degli operai cassintegrati della Radicifil di Pistoia sarà ospite della trasmissione "I fatti vostri" di Rai 2, presso lo studio Uno di Cinecittà a Roma. Gli operai proporranno in diretta un estratto di pochi minuti dello spettacolo "L'Estate di Simone". Ad accompagnarli saranno Marta Quilici e Lorenzo Gori, autori e registi della piéce. Dopo un anno e mezzo dalla chiusura della fabbrica di filo di nylon, "L'Estate di Simone" è stata messa in scena già otto volte. Il debutto è stato al teatro Bolognini, il 26 giugno 2009, dopo poco più di un mese e mezzo da quel Primo Maggio 2009, giorno della festa dei lavoratori e, paradossalmente, data della effettiva chiusura dello stabilimento. Stamattina a partire dalle 11 la compagnia farà sentire, attraverso le televisioni di tutta Italia, la voce dei 137 cassintegrati pistoiesi Radicifil, ma anche, e soprattutto, la voce di tutti quei lavoratori che, come loro, lottano per il diritto al lavoro. Quello della compagnia dell'Estate di Simone è stato un impegno costante che non si è fermato neppure quando le sorti dello stabilimento erano ormai certe e l'unica sicurezza era che la Radicifil a Pistoia non ci sarebbe più tornata. Ciò che li muove, infatti, non è soltanto portare sul palco la loro esperienza, ma anche la volontà di parlare a ogni altro lavoratore e ogni cittadino. Nello spettacolo la vertenza-Radici è colta, infatti, come situazione esemplare per affrontare problematiche ben più ampie: la crisi economica, le lotte sindacali, il lavoro nero, la nuova problematica della dipendenza dal gioco ("Win for life", Enalotto, ecc) divampata inaspettatamente proprio in questo momento di crisi. A salire sul palco sono Alfredo Bani filatore, Marco Begliomini elettricista, Leonardo Mati informatico, Simone Zini cernitore. Per la prima volta, il 25 settembre al teatro La Baracca di Prato ha partecipato anche l'attore pistoiese Manuel Sabatini, nella veste di "Gino", operaio che dopo la perdita del lavoro, per disperazione, si è dato al gioco d'azzardo. Il tutto è accompagnato dagli effetti sonori sono di Marco Fioretti.
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