Finanza
In un consiglio comunale infuocato, la maggioranza respinge la mozione degli ex sindaci Nesti e Lauri
«I parcometri non si toccano»
Alessandro Sisi
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Una seduta del consiglio Con il microfono Ceccarelli Carluccio Ceccarelli: «Ci sono solo da valutare alcuni accorgimenti tecnici»
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CUTIGLIANO. «Nessun ripensamento ma solo qualche accorgimento tecnico che valuteremo assieme alle associazioni locali e alla Polizia municipale. Quindi, i parcometri installati rimangono dove sono». Viene in questo modo rigettata al mittente dal sindaco Carluccio Ceccarelli la mozione dei gruppi di minoranza di "Democratici e progressisti" e "Insieme oltre le parole" di Graziano Nesti e Marina Lauri. Questo era uno dei temi più importanti e di maggiore interesse che hanno vivacizzato il consiglio comunale di Cutigliano, un tema che è stato anche un tormentone estivo monopolizzando l'interesse di parte dei cittadini con assemblee pubbliche e con un sabotaggio vero e proprio al parcometro nuovo di zecca installato nel piazzale Massimo Braccesi, quello che è attiguo alla partenza della funivia. L'altro argomento scottante all'ordine del giorno era il motivo dell'utilizzo della palestra comunale che era stata dichiarata inagibile il 23 dicembre e che invece è stata utilizzata nel periodo estivo da alcune formazioni sportive in ritiro presso il comprensorio montano. E' stato un consiglio comunale molto seguito: tanti cittadini presenti. I temi erano di particolare attualità e avevano avuto uno strascico durante tutto il periodo estivo, ma con la bocciatura della mozione di Nesti e Lauri il sindaco Ceccarelli e tutto il gruppo di maggioranza proseguono sulla strada intrapresa, seppur con alcune valutazioni e accorgimenti da fare con le prossime assemblee paesane. Che non era un consiglio comunale come gli altri si è capito subito, un po' di tensione si respirava nell'aria, ma Carluccio Ceccarelli ha cercato di stemperare i toni ricordando la figura di don Luciano Bardi e anche Graziano Nesti assieme alla Lauri lo hanno ricordato, assieme a Giancarlo Breschi, ex assessore comunale e mentore delle cose paesane. Dopo un vizio di forma è stata letta la mozione contro i parcometri e sia Nesti che Lauri hanno invitato l'assise a ritirare l'ordinanza con motivazioni quali «l'inutilità anche economica di tale servizio, che rende Cutigliano meno appetibile», ha dichiarato Nesti. «La questione va rivista - ha proseguito l'ex sindaco -, anche perché nel periodo estivo nessuno voleva pagare il parcheggio». «Trovo che l'abbonamento per i residenti, 150 euro, sia una cosa sbagliata - ha aggiunto l'atro ex sindaco Lauri - Io personalmente la trovo una cosa grave far pagare i residenti quasi tutto l'anno. Contesto la delibera, anche perché da un anno in un'altra stazione turistica come Viareggio i residenti non pagano e hanno dei permessi speciali. Qua si vogliono far pagare? Invito tutti i consiglieri a riflettere e quindi ritirare la delibera». «I parcometri non si toccano, rivedremo qualcosa ma la mozione viene respinta», questo il discorso e la replica di Ceccarelli che poi ha aggiunto, contattato telefonicamente: «Ci sono alcune normative nuove che obbligano gli alberghi, pena la loro declassazione ad avere un top di posti auto, poi alla luce della mozione ricordo che i posti a pagamento sono 90, quelli liberi 209, 9 sono per i diversamente abili e 2 per lo scarico merci. Sfido chiunque a portarmi cifre di questo genere, in pratica i posti a pagamento sono pochi».
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