Il Tirreno

Pistoia

Argini in sicurezza alla Ferruccia

Marta Quilici
A sinistra gli argini dell’Ombrone protetti da sacchi per impedere franamenti dopo l’alluvione di Natale Sopra Bargellini e il sindaco di Quarrata Gori
◗
A sinistra gli argini dell’Ombrone protetti da sacchi per impedere franamenti dopo l’alluvione di Natale Sopra Bargellini e il sindaco di Quarrata Gori

Bargellini (Consorzio Ombrone): «Lavori ultimati entro fine ottobre»

3 MINUTI DI LETTURA





 QUARRATA. Entro fine ottobre, pronti i lavori sull'argine dell'Ombrone a Ferruccia. Sarà liberata anche via di Brana. I ferrucciani quest'inverno potranno forse dormire sonni sereni. O almeno, più sereni dell'inverno scorso.  Ad annunciare il termine dei lavori è il presidente del Consorzio Ombrone, Paolo Bargellini. «I lavori stanno procedendo - spiega - sono a buon punto. Entro fine ottobre dovrebbero essere terminati. Abbiamo provveduto a rinforzare gli argini con il sistema dei pali di cemento armato e siamo a buon punto anche per provvedere a riaprire la strada. Abbiamo inoltre allungato il tratto di argine destro a monte di circa 50-60 metri, arrivando fino al punto in corrispondenza della parte più alta della strada, mettendo così maggiormente in sicurezza il tratto precedente che è un po' più basso. Entro ottobre finiremo la parte principale e strutturale dei lavori, poi potranno rimanere da eseguire alcuni ritocchi, ma la parte sostanziale sarà terminata».  L'opera di messa in sicurezza degli argini è stata eseguita, come previsto, attraverso l'installazione di micro-pali interrati e di pannelli prefabbricati ai lati dell'argine. «Siamo soddisfatti degli interventi che abbiamo visto fino ad ora - afferma Barbara Gori, referente del comitato civico di Ferruccia "Per l'Ombrone" -. Sembrano fatto davvero a regola d'arte. L'unica cosa che non mi torna, a dire la verità, è che riescano a finire i lavori entro l'inverno. Mi sembra impossibile che ce la facciano a sgomberare la strada e mettere in sicurezza tutto l'argine. Se così fosse però, se non altro, quest'inverno potremo stare più tranquilli. Abbiamo notato con piacere che i lavori si sono protratti anche dalla parte a valle del ponte sulla provinciale e, a monte, fino all'altezza di case Vannacci. Il prossimo anno, però, dovranno continuare a rifare l'argine fino al ponticino della chiesa».  I punti di intervento che il Consorzio Ombrone, insieme alla Provincia e ai Comuni coinvolti avevano indicato per quest'anno in "fascia 1" (alta priorità) erano cinque, di cui ben quattro sull'Ombrone: il primo, dal costo di 600 mila euro, è sulla sponda destra del torrente all'altezza di Castel dei Bucci (a monte del Ponte dei Baldi) dove era necessario intervenire su un franamento per circa 150 metri di lunghezza.  Il secondo (400mila euro) è in via Ombrone, nel tratto di strada a valle rispetto al ponte della via provinciale IV Novembre. Qui sono stati sistemati qualche centinaia di metri di argine.  Sempre alla Ferruccia era inserito come altamente prioritario il secondo lotto del ripristino dell'argine al ponte dei Baldi per un costo di 160 mila euro.  Sempre sull'Ombrone, ma a Caserana, è stato previsto l'intervento da 223 mila euro per ripristinare l'argine e il muro franati all'altezza di Case Frati.  Le opere di Ferruccia, hanno un ammontare di oltre un milione di euro. L'importo complessivo è stato suddiviso tra la Provincia (per la maggior parte), Consorzio Ombrone e Comune di Quarrata.  

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa