Il Tirreno

Pistoia

Il presidente della Regione rilancia il progetto per una rete di eccellenza

Rossi: ora il Polo ferroviario

Il presidente della Regione Enrico Rossi
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Il presidente della Regione Enrico Rossi

Soddisfatti anche i consiglieri Benedetti, Venturi e Bini

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 PISTOIA. «È una grandissima occasioone per AnsaldoBreda e per la Toscana. Vogliamo che la nostra regione diventi un punto di riferimento a livello nazionale, e europeo, nella produzione di alta tecnologia ferroviaria».  Questo il primo commento del presidente della Regione Enrico Rossi, di fronte alla decisione del Tar del Lazio e alla successiva firma del contratto tra il consorzio AnsaldoBreda-Bombardier e le Fs per la fornitura dei 50 nuovi treni ad alta velocità.  Rossi si è così unito al coro di commenti soddisfatti che ieri si è sollevato non solo da Pistoia per lo sbocco finalmente positivo della vicenda. Ma non solo: il presidente della Regione ne ha approfittato per rilanciare un progetto ambizioso e che negli ultimi tempi sembrava finito un po' in ombra, quello del polo ferroviario toscano, cioè di una rete che colleghi l'eccellenza industriale di AnsaldoBreda con i centri Fs di Osmannoro e Porta al Prato e con l'Università di Firenze e il suo corso di ingegneria dei trasporti.  «Questa commessa - ha detto infatti Rossi - è importante per la sua entità ma soprattutto perché offre all'azienda ed all'indotto la possibilità di svilupparsi su una specificità ancora non molto diffusa, in un ambito di "nicchia", estremamente tecnologico e qualificante a livello mondiale. Con la notizia di oggi e la firma del contratto diventa indispensabile la creazione in Toscana di un polo tecnologico ferroviario di levatura nazionale, e questo richiede l'impegno di tutti, istituzioni, università, Ferrovie, enti di ricerca».  Soddisfazione anche da parte del vicepresidente del consiglio regionale della Toscana, Roberto Benedetti, che sottolinea il «successo per Pistoia» e «l'occasione di rilancio» per Pistoia e per la regione.  Stessa falsariga anche per i commenti dei consiglieri regionali Pd Caterina Bini e Gianfranco Venturi. «Notizia molto positiva, se Alstom avesse vinto il ricorso avremmo rischiato di perdere la commessa per i treni ad alta velocità, un disastro per Pistoia, la Toscana e l'Italia. Fortunatamente è stato solo un brutto sogno, ora Ansaldo-Breda e Bombardier possono partire con la progettazione e la realizzazione di un mezzo tecnologico molto avanzato, sicuramente il progetto su rotaia più evoluto a livello continentale. Si tratta di un passaggio importante anche nell'ottica di quanto annunciato dal governatore Rossi, propenso a puntare molto sull'innovazione e sul manifatturiero».

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