Sicurezza
Assicurazioni auto sempre più care
A settembre l'indice tendenziale dei prezzi nel comune cresce dell'1,9%
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PISTOIA. Ancora brutte notizie per i pistoiesi sul fronte dei prezzi. Nel mese di settembre, cresce l'indice tendenziale dei prezzi al consumo nel comune capoluogo (+1,9%) mentre il tasso congiunturale mostra una variazione negativa (-0,3%) che gli esperti definiscono "degna di attenzione. Molti aumenti riguardano i consumi ma è significativo l'aumento del 2,8% delle assicurazioni auto. Oltre a questi, i capitoli di spesa che fanno registrare i mutamenti più significativi sono l'istruzione (+1%), i servizi sanitari e le spese per la salute (+0,7%), altri beni e servizi (+0,6%); in calo i trasporti (-1,4%), comunicazioni (-1,5%), ricreazione, spettacolo e cultura (-1,5%) e servizi ricettivi e di ristorazione (-0,3%). Vediamo, capitolo per capitolo, le principali variazioni percentuali di spesa. Prodotti alimentari. Fra gli aumenti più significativi registriamo il costo della pasta (+0,7), della pasticceria (+0,1), della carne bovina (+0,4), della carne suina (+0,6), dei formaggi per condimento (+0,4), della frutta fresca (+1,1), di ortaggi e legumi freschi (+1,0), del cioccolato (+1,4) e dei gelati (+1,0). In calo il costo del riso (-0,6), dei biscotti (-0,4), del pollame (-0,8), di salumi e insaccati (-0,1), del pesce fresco (-2,7), dell'olio di oliva (-1,2), dell'olio di semi (-0,7), delle patate (-0,2). Abbigliamento e calzature. Da segnalare l'aumento del costo degli abiti confezionati da uomo (+0,5), degli abiti confezionati da donna (+0,6), di camiceria e maglieria da uomo (+0,2), di camiceria maglieria da donna (+0,2), della biancheria da uomo (+0,6), della biancheria da donna (+0,5), delle calzature da donna (+0,3) e di altre calzature (+0,1). Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili. L'indice tendenziale del comparto rimane quello con il valore positivo più elevato tra i capitoli in osservazione: +4,6%. Da segnalare l'aumento del costo degli affitti delle abitazioni (+0,1) e dei prodotti per la riparazione e la manutenzione della casa (+0,8). In diminuzione registriamo il costo del gasolio da riscaldamento (-3,7). Servizi sanitari e spese per la salute. In aumento il costo di apparecchiature e materiale sanitario (+2,4), dei servizi medici (+2,5) e dei dentisti (+1,2). In diminuzione annotiamo il costo dei medicinali di fascia A (-0,3) e il costo degli articoli igienico sanitari (-0,7). Comunicazioni. Aumenta il costo dei servizi postali (+0,6) mentre calano sensibilmente le apparecchiature telefoniche e del relativo materiale (-2,2). Ricreazione, spettacoli e cultura. Fra gli aumenti più significativi troviamo il costo degli alimenti per animali (+2,6), di palestre e centri sportivi (+0,7), dei libri scolastici (+1,5) e degli articoli di cartoleria (+1,5). Crollano i prezzi dei pacchetti vacanza tutto compreso (-19,4). Istruzione. In aumento i costi dell'istruzione secondaria (+1,3) e della scuola dell'infanzia (+9,1). Servizi ricettivi e di ristorazione. Aumentano le consumazioni, diminuiscono gli altri servizi di alloggio (-22,0). Altri beni e servizi. In leggero aumento i prodotti di bellezza, profumi e deodoranti (+0,1), dell'oreficeria (+3,5), degli articoli da viaggio e valigeria (+1,2) e delle assicurazioni sui mezzi di trasporto (+2,8). In diminuzione il costo degli articoli per la cura della persona (-0,2), dei prodotti per l'igiene personale (-0,1), di altri articoli per l'igiene personale (-1,0). R.P.
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